“Starting from us” (Quando non c’è violenza, c’è un baccalà)
Da
qualche giorno Nebbiabianca girava per i cieli di Fanfyccinopoli
cavalcando il suo drago Valasyon. La recensitrice, impugnando
saldamente la sua spada, cercava tra le strade una figura che aveva
provato a varcare le soglie del suo giardino, portando con sé puzza
di pesce sporco che Nebbia aveva avvertito soltanto sfogliando libri
come “Ossessione” o “Half a Heart” (da lei recensiti tempo
addietro). Questo la fece balzare in piedi dalla panchina posta nel
suo giardino e si era messa sulle tracce degli sconosciuti che, come
aveva constatato dalle impronte, erano due.
“Potrebbe
trattarsi di Harry Styles e di una Hope?” si chiese il primo giorno
di ricerche, ma all’alba del secondo giorno, marciando per la
foresta, trovò le iniziali dei due amanti incise su un albero:
“L+J”.
Chi erano costoro? Da quale immonda storia erano scappati? Che volessero continuare a viversi la loro relazione senza l’imposizione dell’autrice che aveva lasciato incompleta la fanfiction? Una cosa era certa: Nebbiabianca li avrebbe trovati, avrebbe recensito la loro storia e poi sarebbe tornata alle sue faccende.
Il terzo giorno il fiuto di Valasyon la condusse al porto, ove vennero a sapere da un pescatore che anche altri recensori erano in cerca di quella coppia e altre sfuggite ad anni di reclusione tra le pagine di fanfiction complete e incomplete.
“Credo siano andati verso il centro della città.” affermò il vecchio accarezzandosi la barba incolta.
“Me li saprebbe descrivere?” chiese la donna, dirigendo il muso del suo drago verso la cittadina.
“Mh, allora… Erano un uomo e una donna di giovane età, entrambi avevano i capelli neri, dicevano solo e soltanto “sexy” e puzzavano terribilmente. Due bestie! Hanno tentato di fornicare sulla mia nave quando ho offerto loro ospitalità. Non sapevano quanto potesse fare male un colpo del mio bastone”. Raccontò, indicando alla recensitrice una barca azzurra nominata “Regina onda”, con una cabina abbastanza grande da poter ospitare cinque persone al suo interno.
“Grazie, ha recato un aiuto a questa città-” e pagò il vecchio prima di volare via.
Solcando i cieli poté scorgere nitidamente gruppi di recensori alla ricerca delle varie coppie. Abbassandosi vide che molte erano già state catturate, ma non rispettavano la descrizione fornitale dal pescatore.
Solo quando giunse il tramonto vide due che assomigliavano vagamente a ciò che stava cercando, ma solo atterrando a poca distanza da loro riuscì a sentire il loro dialogo: “Ahaaah, quanto sei sexy” pronunciò l’una, “Sì, sono sexy” seguì prontamente l’altro. Un brivido scese lungo la schiena della recensitrice e, spada alla mano, scese giù dal collo del suo compagno e mozzò a metà la coppia. Sette pagine uscirono dai loro corpi e Nebbia le raccolse pronta a recensirle. Sapeva che non avrebbe trovato violenza tra quelle pagine, solo tanto trash, che era ciò che rendeva i corpi dei due protagonisti tanto puzzolenti.
Salve a tutti, sono Nebbiabianca, pronta a recensire “Starting from us” di gessicat, fanfiction su EFP che conta sette capitoli e una recensione. Non vi preoccupate, cari lettori, sono stata talmente tanto tempo lontana dalle recensioni che subito dopo questa ne farò un’altra più pesante. Chissà chi troverò nella prossima, ma almeno in quella di oggi non si parla degli One Direction, bensì di Logan Henderson, membro dei Big Time Rush, che si sono riuniti nel 2020. Vi lascio il link alla storia:
https://efpfanfic.net/viewstory.php?sid=3752437
Adesso però cominceremo con il primo capitolo (perché l’introduzione è stata presa da una scena che troveremo più avanti) che si apre con un cliché intramontabile:
DRIN DRIIIN DRIIIN
Le onomatopee a caratteri cubitali sbattute nella prima riga, del primo capitolo, del primo rompimento di palle. Visto così non si capisce se sia questo fantomatico Adam a rispondere con “Sto lavorando” o se sia un continuo del dialogo dell’altro personaggio, solo leggendo il continuo capiamo trattarsi di un continuo.
Adam: “Jenny ho bisogno assolutamente del tuo aiuto, ho per le mani un ragazzo, che sta facendo il suo primo cd, e... insomma, ha un bel viso, è particolare, ma con le foto proprio... non viene bene, sembra un baccalà...non riesco a trovare un fotografo che riesca a prenderlo nella sua spontaneità..perchè davanti alla macchina fotografica si irrigidisce.. è davvero un caso disperato, solo tu puoi fare la magia..”
Jenny: “La magia... sei il solito ruffiano.. io i miracoli non li faccio,e poi sei sicuro che è davvero un viso interessante? Ti servono le foto per il cd? Certo che poveraccio se non ha uno straccio di foto decente per il suo primo album...va bè dai la prendo come una sfida.. ma lo sai che ti costerà, eh?””
Una maga che tramuta i baccalà in persone, anche se viene poi chiamato miracolo (Gesù sei tu?).
Adam:” Tutto quello che vuoi, io lo so che sei la migliore e riuscirai a fare il MIRACOLO!!”
Jenny:”Dimmi almeno che abbiamo tempo perché con un soggetto come questo dovrò lavorarci su.. ma chi sarebbe questo ragazzo?”
Adam:”Si si tempo ne abbiamo, non ha ancora terminato l'album gli mancano almeno un paio di canzoni. Ah scusami si chiama Logan, Logan Henderson.. faceva parte dei Big Time Rush...”
A parte ciò, non è questo il modo di introdurre i personaggi. Lo si deve fare bene, con più azione. Dai, un telefilm turco avrebbe saputo fare meglio di così!Bah, ancora con questa narrazione spicciola ritenuta figa solo perché dovrebbe mantenere una sorta di mistero. Mi dispiace annunciarvi che così può essere per una lettrice alle prime armi, ma trattando temi pesanti come quelli presenti in fiction al pari di questa, le persone che leggono e che hanno un certo spessore culturale abbandonano la storia subito. Ricordavo che nel 2018 (anno in cui è stata pubblicata questa fanfiction) si scrivesse meglio di così, ma forse la buona scrittura non è abilità per tutti.
Jenny raggiunge per magia Ellie: ambientazione zero, descrizioni zero. Solo dialoghi obbrobriosi che mi fanno venire l’acido. Certo, mi ha fatto notare una collega recensitrice (Jo) che ci sono molte fanfiction dove questi aspetti vengono curati e che, ovviamente, essendo scrittura amatoriale, ci sono pure diversi che se ne fregano.
Jenny chiede a Ellie di chiamare Adam per avere un appuntamento con
“Logan Henderson dei Big Time Rush??????””
Attenzione! Questa non è un’esercitazione, ma un vero e proprio attacco di punti interrogativi ! Sparare a vista! Ripeto: sparare a vista!
“Ecco brava Ellie proprio lui!!”
“Vedrai Jenn ti piacerà...E'cosìììfigooo [Boom!] anche se io dei Big Time preferisco Kendall, ma Logan con quelle fossette.. so già che ti piacerà...”
“Ellie frena, frena è lavoro non è mica un' appuntamento.. e poi lo sai che non voglio più saperne di celebrità, personaggi famosi..e soprattutto cantanti...”
“Lo so, lo so...” dice Ellie con aria rassegnata, spera per l'amica un vero amore, un uomo che le dia tutto quello che merita, e che le faccia dimenticare le delusioni avute.
“Hai un attimo per farmi vedere questo Logan?? [Boom!] Prendi le patatine che hai nel cassetto e facciamoci un giro su internet...Sono curiosa di vederlo” Jenn prende la sedia e l'avvicina a quella dell'amica e insieme cercano foto di Logan su internet. Tra una patatina e l'altra...
“Mmmmm [Boom!], si, la sfida è dura... certo non capisco se non si sente a suo agio davanti ad una macchina fotografica se poi dietro c'è una donna.. non sarà peggio?? O è gay?”
“Ahhhahhha non credo proprio, aveva una ragazza che è una bomba sexy!!””
Ah ahah, ma che cazzo ve ne frega a voi del suo orientamento sessuale? “Bomba sexy”? Ma veramente la mascolinità (o eterosessualità) di un uomo la si vede dalla bellezza della sua ragazza o ex ragazza? Bah, io sempre più scioccata.
Jenny a questo punto continua il dialogo non solo definendo Logan poco fotogenico, ma sminuendo anche il lavoro del fotografo che ha fatto alcuni scatti al ragazzo. Già da qui si comincia a percepire l’olezzo della poca professionalità di Jenny, che nel corso della storia prenderà sempre più forma. A parte che il dialogo di Jenny sembra quello di uno con il fiatone a quanti puntini ci sono, cosa dovrebbe avere a che fare il dialogo precedente con “Ecco appunto..vedi.. come faccio a metterlo a suo agio?” proprio non lo capisco. Che poi, sai che le foto sono state fatte da un fotografo scarso (non si sa come, né perché) come fai a dire che venga male sempre nelle foto? Oltretutto la trama in questa storia è sotto lo zero, perché i due piccioncini si incontrano solo perché Logan non è fotogenico, ma questa non è una cosa che si può cambiare! Quindi l’utilità di Jenny quant’è? ZERO. (Le “14,00” scritto così mi crea tristezza, quasi quanto i dialoghi).
Così si conclude il primo capitolo e comincia il secondo, che di certo è più breve, ma anche più intenso perché qui la protagonista incontra proprio Logan.
Il primo accenno di intesa è tra Logan ed Ellie, l’assistente di Jenny perde il lume della ragione, dimenticandosi persino l’orario e il giorno in cui sarebbe arrivato il cliente del suo capo, arrossendo alla sola vista di Logan a cui specifica di essere sua fan da una vita. Io, fossi stata in lui, sarei scappata a gambe levate; invece, giustamente, Logan si imbarazza ed entra nella stanza per fare le foto. Ed ecco il fatidico incontro, quello che dovrebbe smuovere le fondamenta del romanzo:
Logan sperava che almeno la fotografa fosse brutta, in età e magari rotonda e con i brufoli, sarebbe stato meno a disagio, ma appena entra nella stanza ecco che alla sua sinistra, allungata nel tentativo di spostare una lampada, c'è un lungo paio di gambe, che terminano in un sedere da urlo, strizzato in un jeans strech nero, e una chioma di capelli neri raccolti in una coda.
Spero di non aver urtato la sensibilità di nessuno, ma io Jenny me la sono immaginata così (e penso anche voi lettori). Certo, mancano i “jeans strech nero”, ma credo renderebbero meno divertente il meme. Si può descrivere così la protagonista? Io dico di no. No, no e no. Soprattutto in un modo così… viscido. Logan ha guardato Jenny e ha inquadrato: prima le gambe, poi il culo e infine i capelli. Ok, magari era girata e piegata a mettere a posto il faretto, ma non puoi cominciare sperando sia “brutta” e poi “Ah, culo sexy, gnam gnam!”, cazzo. Per fortuna che la protagonista non può sentire ciò che lui pensa, o come viene descritta. Ma vediamo lei su cosa si concentra quando vede Logan: “[…]che occhi particolari ha, verdi, un verde scuro con tendenza al nocciola, e un sorriso che stende, peggio di così.. non riuscirà mai a lasciarsi andare”. Logan in pratica è un paio di occhi galleggianti, ora capisco perché viene male nelle foto (tu tumtish). Dopodiché, Jenny pensa che Logan dovrà arrendersi a delle foto orrende e che in quel caso opterà per non mettere una sua foto sull’album “non è mica obbligato” – beh, non è nemmeno obbligato a scegliere te come fotografa.
Comunque, da quello che ho letto qui ho inteso un po’ il movente della trama: Logan è talmente bello che i fotografi vengono distratti dal suo fascino e lo fanno venire brutto nelle foto. ‘Sto movente è ‘nascemenza. Potrei prendere migliaia di esempi (in questo caso) di uomini bellissimi che vengono bene nelle foto. Nulla togliere a Logan, eh, ma se ogni fotografo che vede Johnny Depp avesse la stessa reazione dei fotografi di questa storia quando vedono Logan, allora Johnny non avrebbe avuto una carriera da modello. Che poi proprio tutti i fotografi hanno questo problema nel fotografare Logan? E perché solo nelle foto e non nei video? Boh, sarà stata qualche magia della Santa maga Jenny Gambelunghe? Quest’ultima più preoccupata della reazione di Adam che della sua carriera da fotografa. Logan e Jenny si stringono la mano, quest’ultima tenta di nascondere l’imbarazzo e io non riesco a capirne il motivo visto che una “fotografa dei Vip”. La descrizione di Logan continua: “è meglio dal vivo che in internet e quel sorriso imbarazzato, quelle fossette, sono irresistibili, senza contare il rossore sulle sue guance, per fortuna ha la macchina in mano e coglie con un multi scatto l’attimo, e gli spiega quale sarà il loro lavoro”. Insomma, anche se la storia è narrata in terza persona, di Logan si parla solo in ambito fisico, senza dirci nulla di più del personaggio. Oltracciò, la tecnica di Jenny è tutta un dire: ella spiega che non chiederà al cantante delle foto “plastiche” perché non le sopporta, ma lo paparazzerà in momenti casuali della giornata. Del tipo che la prima foto dell’album sarà Logan che caga al cesso...? Che poi questo è un cantante, inseguito giornalmente da paparazzi, che molto probabilmente avrà sviluppato una fobia sociale per questo e tu “per lavoro” ti prendi la briga di “paparazzarlo” (come dici tu)? Jenny, questa cosa non è molto professionale.
Dopo avergli stretto la mano il narratore diceva che il tuo obiettivo lavorativo era di (cito) “carpire la fiducia dei clienti in modo che loro si sentano a proprio agio e si mostrino al meglio” e poi, dopo la spiegazione: “non voglio certo spaventarti”; sicuramente stai spaventando me. E non va bene. In più, Jenny, cosa ti aspetti che esca da un ammasso di foto a casaccio?
“Pronto, 112? Sì, vorrei denunciare un caso di abuso di macchina fotografica e spazio vitale da parte della protagonista di una fanfiction su Logan dei Big Time Rush… Mh, come mai non è possibile l’intervento? …ah, state arrestando il protagonista di una storia sulla mafia? Ok, allora attenderò. Arrivederci.”
Tra la reazione di Ellie e le “paparazzate” di Jenny, io, al posto di Logan, avrei messo anche una mia foto con una maschera al fango sul volto e due cetriolini sugli occhi; invece, Logan decide di accettare l’abuso, per poi giustificarsi se qualche foto verrà male perché impacciato. Ahi, ahi, volete vedere che con lei prenderà più sicurezza diventando un bad boy? Uff, che tristezza…
Pure lei tenta di giustificare la sua modalità lavorativa, dicendo che le foto che ha visto su Internet in cui lui è venuto meglio sono proprio quelle fatte al naturale. Ma allora tutta ‘sta montatura del “poco fotogenico” è una barzelletta. La trama è praticamente inesistente, una pagliacciata montata per far incontrare i due che finiranno per riprodursi!
*urla disperatamente*
Il loro discorso continua tra una foto e l’altra. Foto inutili, che sicuramente saranno venute uno schifo, ma questa storia ce le spaccerà per meravigliose. Lei è la fotografa e chiede “che tipo di foto vorresti” quando gli ha appena detto che gli farà foto a caso per prenderlo al naturale (incoerente). Oltretutto, la copertina dell’album dovrebbe venire bene, con le luci giuste, lo sfondo giusto… Se tu lasci tutto al caso, verrà ‘na cacata. Uff, mi pare di spiegare l’ovvio.
“Sai cosa potrebbe aiutarmi? Il tuo album.. potrei ascoltarlo?.. Giuro che lo custodirò gelosamente, so quanto ci tenete che non trapeli niente e avete tutte le ragioni, ma sentire come canti e cosa canti aiuterebbe...”
Lui ritiene non ci sia problema, anche se manca ancora una canzone, e le parla di come si senta bloccato. Ma solitamente non si fa una scaletta dell’album prima di inciderlo? Forse ho inteso male io. Lei invece di consolarlo se ne esce con una frase fatta, di quelle che ti direbbe il nonnino appena conosciuto in metrò:
“Chissà che questa canzone che è la più sofferta non diventi la più bella dell’album?”, praticamente ha dedotto tutto lei da un semplice blocco dello scrittore. Lei già se lo immagina bello e dannato, così, per dargli uno spessore fittizio. E continua mentalmente a deificarlo, guardando le foto che gli ha scattato, definendolo “sexy e dolce al tempo stesso” e “c’è da perdersi in quegli occhi […]”. Occhi come? Verdi? No. Fanno talmente schifo quelle foto che Logan, da prima che aveva gli occhi verdi, ora li ha neri (l’autrice, qui, ha fatto casino e ha cambiato il colore degli occhi di Logan). Oppure è solo brutta scrittura che ci dovremmo sorbire per altri cinque capitoli. Si conclude così il capitolo due e comincia il tre. Ellie va a pranzo e subito dopo arriva Logan che, vedendo la porta aperta (perché giustamente se la segretaria non c’è si lascia la porta aperta facendo entrare chiunque) si infila nello studio chiamando Jennifer. Quest’ultima permette a Logan di entrare nello studio e Logan non può che notare il lavoro presente sul computer della fotografa:
“Questo è il tuo lavoro? Sono favolose queste foto... Sono..wowowo ecco perchè i personaggi famosi vengono da te... guarda che luce ha negli occhi...ma questa è una delle figlie di Angelina e Brad? Nooo sono tuoi clienti?”
AHAHAHAHAH, Angelina e Brad, AHAHAHAHAH! “La luce negli occhi”, Logan, Jenn manco sa di che colore hai gli occhi. Guardo i Big Time Rush da quando ero piccola e Logan non ha gli occhi verdi, né neri, ma marroni.
Jenny afferma di conoscerli da tanto tempo, che la loro bambina è favolosa, che la luce viene dal soggetto, lei cerca solo di fermarla nella foto. Praticamente Brad Pitt, Angelina Jolie e loro figlia sono Edward, Bella e Reneesme: dei lumini ambulanti. Il narratore ci comunica che Logan è sorpreso dalle immagini scattate a Jenny perché le emozioni sono chiare. Io direi che a descrizioni siamo messi benissimo… proprio, ho sentito il sentimento.
Comunque, c’è un salto temporale che non ha né capo, né coda: ci troviamo direttamente sbalzati a un giorno indefinito, quando Logan le porterà la chiavetta, la cui utilità è dubbia. Logan rivela a Jenny che non ha detto nulla di quell’incontro a Adam (il suo manager) perché non sa come l’avrebbe potuta prendere. Lo so io, Logan, lo so io… Il cantante fa per andarsene, ma poi si blocca.
Forza Logan, provaci, chiediglielo, si dice, si ferma, rispunta da dietro la porta e:
[“Soooca!” proruppe Logan facendo il gesto dell’ombrello.]
Ah, no, semplicemente le chiede di andare a pranzo con lui e lei accetta. E finisce così il terzo cap… Ohibò, continua. Aspettate, cos’è questo odoraccio che permea da queste pagine? Si sono teletrasportati in un ristorante, stanno parlando e…
“Qui fanno un salmone delizioso.. il più buono della zona..”
“Nooo preferisco una bistecca.. sai io sono del Texas..”
“Ohohoho un texanoo sono a pranzo con un caw boy!!Ahhaha” ridono insieme.
Lei gli dice di essere italiana, che i genitori prima si sono trasferiti in America in cerca di fortuna, poi hanno aperto un ristorante (passato al fratello di Jenny) e infine sono tornati in Italia per godersi la pensione. Insomma, nulla di particolare. Mi sarei aspettata fossero due spie ninja dell’FBI e che il fratello fosse il Ceo di chissà quale azienda.
Logan le spiega che lui è stato in Italia per andare in tour con gli Heffron Drive, gruppo di Kendall (ex e attuale membro dei BTR), e con gli altri membri dei Big Time Rush. Parla di come sia stato strano per lui ritrovarsi prima in un gruppo e poi come solista, che da un lato l’essere solista ti dà più libertà e dall’altra che comunque rimane in un lui un vuoto, una mancanza, perché i membri del gruppo per lui erano una famiglia. Io ve l’ho detto in soldoni e con una grammatica migliore, e una persona normale avrebbe risposto al discorso di Logan mostrando empatia, consolandolo. Insomma, una persona conosciuta da poco si sta aprendo con te, ti sta concedendo una piccola visuale della sua vita, probabilmente per permetterti di svolgere il tuo lavoro con più consapevolezza del soggetto che hai davanti. Ma Jenny ha dimostrato più volte la sua incapacità, e di fatto se ne esce con una perla:
“Però vi vedete no? Insomma credo che quello che provi tu lo provino anche loro..Le cose cambiano, si cresce, ognuno fa le sue scelte ma quello che siete insieme, quello che provate non credo cambierà”
Arriva il cameriere con i loro piatti, e sarebbe bastato questo a chiudere il quadretto cringe. Se non fosse che Jenny prende un pezzo del salmone e lo offre a Logan che, dopo averla definita matta e affermando che gli piace, assaggia timidamente il salmone dalla sua forchetta. Io mi dissocio da tutto ciò. Immaginatevi il momento: lui distrutto si apre con lei, le rivela che non si trova totalmente a suo agio a essere un cantante solista, che gli mancano gli altri membri e lei se ne esce così: con il salmone. Bah, non so che dire. E lui poi fa la stessa cosa con lei, facendole assaggiare un pezzo di bistecca. Contento tu, contenti tutti. Una snaturalizzazione da telefilm spagnolo. Lui poi le pulisce un angolo della bocca dal ketchup con una mano e questo fa sì che la narrazione diventi idilliaca. I due finiscono in quello spazio solitario degli amanti, ma Jenny decide nuovamente di pestare il merdone, di mandare tutto in vacca, di perculare lo spettatore definendolo uno stupido per aver continuato a leggere questo schifo di storia:
In quel momento i loro occhi si incontrano carichi di quella voglia di assaporare ognuno le labbra dell'altro, e dopo quest'attimo sospeso in cui nessuno ha il coraggio di fare il primo passo, lei con un soffio di voce dice: “Eri sporco di ketchup...”
Nell'imbarazzo più assoluto finiscono il pranzo e tornano in zona protetta... parlano di lavoro.
Bleargh, sento il cringe salirmi sulla spalla e darmi uno schiaffo in pieno volto.
Il capitolo termina facendoci sapere che Jenny abita a Los Angeles (e ti pareva) e che pensa ossessivamente a Logan, alle sue labbra, e, ascoltando le canzoni del ragazzo le vengono i brividi e “rimane estasiata dalla dolcezza, il dolore, la rabbia”. Al ristorante, tanto estasiata non parevi.
Manco lo conosceva prima delle “14,00” del giorno X e ora pensa a lui, alle sue labbra, ai suoi occhi. E poi si addormenta ascoltando le sue canzoni, quando per svolgere bene il suo lavoro (almeno dal suo punto di vista) avrebbe dovuto analizzarle.
Ma bando alle ciance, si comincia il capitolo quattro!
E' sabato sera a Los Angeles e la città pullula di feste più e meno eleganti, di personaggi più o meno famosi, feste con imbucati del college, feste private, feste che dovrebbero esserlo ma in cui si infilano tutti. In una di queste feste, naturalmente, di personaggi famosi ci sono quattro amici che hanno colto l'occasione di passare una serata insieme, Carlos che con Alexa incinta si vede poco, James che è sempre super impegnato, Kendall e Logan, presi da prove e registrazioni.
Non capisco niente, tutto così vago, i personaggi spuntano come funghi e non si capisce se sono alla festa o se sono impegnati da altre parti. I quattro ragazzi parlano tra di loro del più e del meno: Logan esprime la sua felicità di essere con gli altri ex membri, Carlos parla della sua vita da padre… Insomma, una serata si potrebbe dire normale, finché non esce fuori tutta la misoginia che impregna un personaggio in particolare: James. Di colpo la storia cade ancora più in basso e Jenny ed Ellie tornano a essere dei manichini, lo stereotipo di bellezza
“Ehi ma quella con l'abito dorato con la schiena in bella vista, e quelle gambe vertiginose che terminano in quel sedere oserei dire perfetto, chi sarebbe? Una bomba ragazzi!!”ecco James occhio di falco che vede una bella ragazza a km di distanza... Tutti si girano e su tacchi vertiginosi ecco Jenn, con i neri capelli che scendono morbidi sulle spalle formando onde, girata di spalle che parla con Ellie, la bionda con i capelli raccolti in uno chignon strizzata in un abito nero con maniche trasparenti e scollatura non proprio castigata che fa galoppare la fantasia.
Queste descrizioni fanno solo accapponare la pelle. “Un bomba ragazzi”, per un attimo mi pareva che veramente nella storia stesse per scoppiare una bomba, ahahahah, poi mi sono resa conto che si riferiva alla protagonista e ho pianto. Ilpovero James è stato messo nel ruolo di molestatore. Alexa lì in mezzo, incinta, che si deve sorbire questi discorsi mi fa pena (tu tumtish, questa è sottile). Logan guarda Jenny e gli sembra di aver visto un’apparizione, la Jenn è una “visione, sexy più che mai, come nelle sue fantasie”. Dopodiché guarda James che rinchiuso nel suo personaggio se ne esce fuori con delle accuse nei confronti dell’amico: che si voleva per sé Jenny (oggettificazione), che conoscendo il carattere di Logan non riuscirà a conquistarla “prima che lei abbia compiuto i 40 anni” (abuso psicologico, bullismo) e che prima ci uscirà lui, cioè James, per vedere se ne valga la pena (narcisismo, misoginia, oggettificazione, dimostrazione di forza sminuendo l’amico e rendendo la donna un mero gonfiabile sessuale, una prova da giudicare).
Logan vorrebbe picchiare James, ma non per i motivi messi tra parentesi, più per una sorta di gelosia provata nei confronti di James. Sarà Kendall a sbollentare la situazione. Insomma, quasi scatta la violenza. A parer mio, se questa storia fosse stata continuata pur di mandare avanti la trama sarebbe sfociata in qualcosa di ancora più disgustoso. Fortunatamente, tutto lo schifo che poteva sfociare è stato racchiuso in James. Gli indizi sono sparsi ovunque, ma, a quanto pare, non hanno attecchito così bene, per fortuna.
“E' la mia fotografa in realtà non c'è niente tra noi.. almeno per il momento..” [sia tu che lei avete una professionalità invidiabile]
(… fuffa su loro che si vengono incontro a vicenda, fuffa su Jenny ed Ellie compiaciute dallo sguardo che i ragazzi lanciano loro.)
Logan raggiunge Jenny insieme ai suoi amici, e solo guardandola capisce che non ce la farà a lavorare con lei. E allora licenziala!Ripeto, la professionalità di Logan e Jenny è da dieci e lode. L’unico buono in quel gruppo si dimostra Carlos, visto che James ammicca a Jenny, Kendall va direttamente verso Ellie, e lui si va a prendere qualcosa da mangiare.
James torna all’attacco, chiedendo a Jenny di poter prendere un appuntamento per fare delle foto, ma ella rifiuta perché troppo impegnata. Logan esulta, James viene distratto da una fan che gli chiede un autografo e Logan non perde tempo per chiedere a Jenny se abbia ascoltato l’album e che cosa ne pensa,e lei tira fuori una perla del trash, una di quelle cose che devi leggere lentamente e assaporare:
“Hai una voce meravigliosa Logan.. di quelle che vibrano dentro e che ti fanno emozionare, in ogni canzone c'era un'emozione , anche se si.. un po' … non saprei...dolore, amarezza, rabbia, tormento.. dovrei mostrare questo nelle foto per l'album.. ma non ho idea di come fare...Forse ti sentiresti più a tuo agio con uno dei tuoi amici..poi ci sarebbe da trovare un luogo adatto..”
AHAHAHAHAHAH!
*si prende qualche minuto di pausa, presa com’è dalle risate*
Io immagino Logan che annuisce convinto, ma dentro vorrebbe solo scoppiarle a ridere in faccia. “La voce che vibra dentro” sarebbe il titolo perfetto per un film horror.
Comunque, Kendall si propone in modo abbastanza goffo, insomma vuole dar loro una mano, poi dice che è impegnato ma li aiuterà... e così l’appuntamento è siglato per l’indomani che è domenica, alle dieci. Io dopo una settimana di lavoro gli avrei sputato in faccia.
La serata volge al termine e Kendall e Logan accompagnano Ellie e Jenny in macchina. Ellie e Kendall sono i primi ad arrivare alle loro case, quando è il turno di Jenny, succede questo: Logan scende dalla macchina per accompagnare Janny alla porta, ma non riesce a baciarla perché ha paura di essere rifiutato, però le accarezza la guancia, così, come se fosse normale fissare una persona per innumerevoli secondi per poi lasciarla entrare in casa poggiandole una mano sul volto. Certo, naturalmente. Non lo solo, l’ultima parte di questo siparietto è la cosa più preoccupante: Logan si dà del cretino perché ha fatto entrare Jenny da sola in casa, perché non ha fatto la prima mossa e non l’ha portata a letto, come invece, a detta sua avrebbe fatto James. Non è solo un ragazzo che si danna perché troppo timido, ma un uomo che ha paura che il “paio di gambe sexy” finisca nelle mani di uno “più intraprendente di lui” (citando il testo). Sono messaggi sottili, ma si riescono a leggere se si fa attenzione. Non è bello, è un’ideologia radicata nella mente di certuni, è triste pensare che il timido è il debole che “non si farà mai la femmina”, mentre quello forte è colui che non si fa problemi a saltarle addosso, proclamandola “sua preda”. Mi vengono solo i brividi a pensarci.
Comunque, Ellie e Jenny parlano su Whatsapp, il dialogo infatti è in forma di messaggistica. Il dialogo è in linea con quanto detto prima: Jenny si dimostra rassegnata, dice di star perdendo le speranze perché (e questo lo dico io, ma si evince chiaramente) Logan non le è piombato addosso. E quando Ellie le fa notare che lui “la mangiava con gli occhi”, lei risponde che dovrebbe mangiarla con la bocca. Va bene, ma gli hai esplicitamente dato il consenso? No, e allora lui si comporta come si dovrebbe comportare un uomo: non tocca nulla senza consenso! Le due invece si dimostrano figlie delle relazioni tossiche: Ellie ride all’affermazione dell’amica, proclama che probabilmente Logan è solo timido e che dovrebbe essere Jenny a fare la prima mossa, mentre Jenny afferma di non aver mai fatto la prima mossa nelle sue precedenti relazioni. E qui arriva la parte più disturbante della loro chat, perché è Jenny a trattare Logan come un oggetto e a descrivere le sue fan come – beh! – lascio a voi intendere… (ed Ellie, invece di dirle di non fare tali allusioni, risponde che secondo lei “Logan non è quel tipo di ragazzo”… Bah!).
JENN
Vedrò cosa inventarmi...mi piace troppo per lasciarlo andare...anche se è rischioso..sai.. le fan.. loro mica aspettano che faccia tu la prima mossa quelle te le ritrovi nelle mutande che nemmeno sai come ci sono finite... non reggerei stavolta.. lo sai..
Jenny all’inizio ha una parvenza di innocenza, ma andando avanti con il dialogo si capisce a cosa alluda in realtà, soprattutto quando parla di “fan nelle mutande”. Non posso far altro che continuare a leggere e sperare di finire. Le due si danno la buonanotte, concludendo il capitolo quattro, cominciando il quinto, dove il trash è così forte da bruciarci le retine.
DLING DLONG DLING DLONG DLIIIIIIIIIIINNGGGG DDLDLDLOOONGGG
“Arrivoooooo”
Ne ho lette di schifezze, ma un campanello così non l’avevo mai visto. Che orrore di scrittura. Chi sarà? Jenny, che suona al campanello di Logan, il quale va ad aprire con solo i boxer.
“Buongiorno” dice Jenn raggiante con un sacchetto in una mano e la macchina fotografica nell'altra che prontamente immortala Logan.. anche se non è certo al suo meglio.
“Vedo che non mi stavi aspettando con ansia... ahaha sai che le tue fan impazzirebbero per queste foto?? ahahah Però.. potresti metterti qualcosa addosso?? Per piacere??” dice lei imbarazzata pensando quasi quasi di saltargli addosso tanto è sexy con quell'aria sperduta e qui pettorali nudi.
Logan finalmente si riprende dall'uragano che gli è piombato in casa e con la mano tra i capelli si scusa..
Una soap opera da quattro soldi. Una di quelle commediole in cui la protagonista è super invadente e lui dovrebbe risultare come quello timido e impacciato. Bah. Fuffa su di lui che si scusa perché la sera prima ha scritto talmente tanto da essersi dimenticato dell’appuntamento con Jenn e Kendall; fuffa su lei che si lamenta che con quella faccia stravolta per fargli delle foto ci vorrà un miracolo; fuffa sulla casa che lei, invece che farsi un gran pacco di cazzi suoi, manco fosse un museo con guida turistica annessa.
“Fai pure come se fosse casa tua!!” Jenn gira per casa....una bella casa... grande.. così grande per uno ragazzo solo... bella, moderna, una cucina scura ma davvero grande, un soggiorno enorme con lunghissimo divano bianco e un tv a 300 pollici, non è uno schermo è un cinema!! Una sbirciatina veloce alla sua camera.. così da fuori..fogli dappertutto, sul letto disfatto, in terra.. si è decisamente addormentato mentre scriveva... torna svelta in cucina.
Che poi, grandi descrizioni, quattro cose buttate in croce.
La vera innovazione, udite udite, è il messaggio di Kendall che dice a Logan che quel giorno non verrà perché deve andare surfare con Carlos, dando l’opportunità ai due fringuelli di poter restare da soli. Logan esce dalla camera vestito e Jenny gli fa delle foto, ma a che serve? Come copertina dell’album mica può mettere lui in casa sua con jeans e maglietta!
Comunque, Jenny ha portato la colazione che lei descrive come “all’italiana” con cappuccino e caffè, e Logan le comunica della mancanza di Kendall… Insomma, tutto saltabile finché non ho letto:
“Ah” dice pensierosa Jenn. Finita la colazione da brava donnina di casa Jenn sparecchia e appoggia sul ripiano della cucina le ciambelle e il caffè rimasti, si gira e si trova davanti lui, a dieci centimetri dal suo viso c'è quello di Logan, serio.
Da brava… cosa? *chiese riducendo gli occhi a due fessure*
ARGH! IGNOBILI BESTIE FORGIATE DAL PATRIARCATO!
*le urla di Nebbiabianca si sentirono fino ai confini di Fanfyccinopoli, dove si stava consumando una delle ultime catture di protagonisti di fyccine della giornata*
“Brava donnina di casa”, è come se avessero appena pisciato su anni di lotte per i diritti delle donne, il femminismo, l’emancipazione. Mi ricorda tanto dei video che ci sono su TikTok con sotto riportata tale dicitura. Ancora nel 2025 permane questa ideologia secondo cui la donna sia brava a fare solo lavori domestici. Chi dice che io stia esagerando non ha studiato, o non comprende, o non ha l’empatia di capire, quanto tante donne anche oggi stiano soffrendo per motivi come questo: l’essere riconosciute solo come “brave donnine di casa” (visto che tra poco anche l’essere madre diventerà più un obbligo che una scelta, vero, Giorgia?). Dopo questo mio sfogo, penso si possa andare avanti con la storia.
Logan vorrà dare un calcio nel sedere a Jenny per quello che è stato appena narrato una riga prima? No, proprio in questo momento Logan si prende coraggio e si erge da possente maschio alfa, roar!
“Logan ma che fai?” chiede imbarazzata, mentre la tensione sale come il calore sulle guance.
“Tu che dici?” le risponde alzando un angolo della bocca, con sguardo malizioso.
“Non è professionale, insomma lavoro per te” tenta di resistere Jenn
“Sei licenziata” gli dice lui d'un fiato, la voce che si fa più roca, più calda.
”Guardami negli occhi e dimmi che non lo vuoi almeno quanto lo voglio io e ti lascerò stare” le dice alzando le mani in segno di resa e facendo un passo indietro.
Jenn prende tra le mani il viso di Logan, lo avvicina al suo e lo bacia, le labbra che si incontrano, si assaporano, le loro lingue che si inseguono, il respiro che si fa più intenso, non riescono a staccarsi non è più un solo bacio, ma sono due, tre.
Lui la stringe a se, si fermano, si guardano, uno sguardo intenso pieno di desiderio, lei gli toglie la maglietta e la lascia cadere, le mani ripercorrono i muscoli delle sue braccia e la sua bocca invece il collo e le sue spalle, lui con la testa all'indietro e il respiro pesante, si riprende e le chiede con voce roca ”Sei sicura di volerlo?” “Sicurissima” in un attimo anche la maglietta di lei raggiunge il pavimento, e con un clic anche il reggiseno, le mani di lui sui suoi seni tondi, la sua bocca su di lei, poi le mani di lui scendono al suo sedere, lo stringono con forza e la solleva, le gambe di lei strette intorno a lui e la porta in camera. Si liberano in fretta dei vestiti rimasti e si perdono l'uno nell'altra.
Ma manco un appuntamento, un bacetto? Niente. L’autrice si è ispirata a Boris per mandare avanti questa telenovela.
Ma un minimo di coerenza? Vabbè che lo si prevedeva dal secondo capitolo, ma già al quinto lasciarsi andare così, soprattutto dopo che lui ci è stato spacciato come timido. Oltretutto senza neanche segnalare la presenza di scene esplicite.
I due finiscono di “perdersi l’uno nell’altra” e il dialogo è di quelli che pagheresti oro colato pur di leggerlo e pisciarti dal ridere.
Jenn è avvinghiata a Logan la testa sul suo petto ad ascoltare ogni suo respiro, ogni suo battito, lei gli accarezza dolcemente il petto e lui le accarezza i capelli con le mani che scendono verso la sua schiena nuda.
“Posso chiederti una cosa? “ diceJenn.
“Certo” le risponde lui con un sorriso che mostra due dolci fossette ai lati, certo che è proprio irresistibile, pensa Jenn.
“Perchè solo ora hai provato a baciarmi? Insomma voglio dire di occasioni ce ne sono state altre, perchè solo adesso?? Non eri sicuro? Non ti piacevo abbastanza?”
“Perché non vorrei essere il solito molestatore delle storielle scritte da tredicenni che pensano solo al maschio alpha bello e impossibile, che però non è impossibile perché ha il cuore d’oro, il portafoglio pieno, due ville ai caraibi e un passato oscuro che solo tu puoi illuminare con la tua aureola da santa e dannata.”
Sfortunatamente la butta sul sesso; “giustifica” il fatto di non averla toccata perché lui non voleva che la loro relazione si basasse solo sul sesso. Ergo, fosse stata una che gli piaceva solo dal punto di vista fisico l’avrebbe molestata e trattata male.
Non dite che non è così, perché il senso logico della frase è quello. Per la protagonista, che ha il cervello di una pietra, tutto ciò è “dannatamente dolce”. Fossi stata in lei avrei riso, gli avrei fatto notare la logica della sua frase e me ne sarei scappata con una scusa.
Anche perché loro hanno appena finito di fare sesso subito dopo un bacio, quindi è l’incoerenza nell’incoerenza: il carattere del personaggio che dovrebbe essere timido e invece la bacia, la scopa e poi dice che non l’aveva fatto prima perché non voleva fosse solo sesso. Figlio mio, se avessi voluto dimostrare tutto ciò ti saresti dovuto fermare al bacio e poi nel corso dei vari appuntamenti scavare un po’ più a fondo, studiarvi. Che fatica queste storie, sono un carosello di errori copiati e incollati più volte.
“Ehi ehi, noooo questo assolutamente no” le dice con aria indignata “Anzi il problema era proprio... che mi piaci molto, troppo... ecco vedi, se si fosse trattato solo di sesso, sarebbe stato molto più semplice per me, ma.. sto così bene con te che avevo paura mi dicessi di no, avevo paura di rovinare tutto”
“Logan Henderson non sei solo dannatamente sexy, sei anche dannatamente dolce” e lo bacia.
“Sexy? Dici che sono sexy?” le chiede avvicinandosi sempre di più a lei.
“Dannatamente sexy” gli risponde con aria divertita, lui si avvicina e la bacia dolcemente e poi ancora, più appassionatamente, “Ah, non sei licenziata” le dice premendo il corpo nudo contro il suo,“Logan, ancora?” dice Jenn con aria stupita e occhi sgranati, ma felice di fargli quest'effetto “Sei una macchina del sesso!”, lui la guarda negli occhi e le risponde mordendole le labbra “Sono ispirato..” l'abbraccia forte e la bacia sempre più intensamente e di nuovo fanno l'amore.
Credo che sia stato appena toccato uno dei picchi più alti del trash. Non so se riuscite a sentire la potenza di queste poche righe di dialogo, il genio che permea da ogni “sexy” utilizzato, l’ingegno, la caparbietà, la sofferenza dell’artista incompreso. Io sì, io sento l’estasi. Dialoghi che farebbero concorrenza a “The Lady” di Lory del Santo.
Dopo ciò, l’arte va perdendosi in fuffa, tanta fuffa. I due invece di lavorare come avrebbero dovuto si mettono a cazzeggiare. Si perculano a vicenda e si fanno le foto, il tutto dopo che Logan le ha detto che Kendall non sarebbe andato con loro a lavorare per surfare. La risposta di lei è stata:
“Allora è Kendall che devo ringraziare, per il fatto che tu ti sia FINALMENTE dato da fare..”
…
E c’è gente che la mattina si alza alle cinque per andare a lavorare e portare il pane a casa, ma a Jenn, fotografa dei Vip, e a Logan, cantante “poco fotogenico”, non frega nulla. Kendall è andato a surfare? Bene, SCOPIAMO! Questa è la logica, e con ciò che passiamo al capitolo sei, che non poteva che aprire i battenti con una valanga di trash.
Buongiorno Los Angelessssssssss -
“Nooooooo ma cos'è??” dice Jenn infilando la testa sotto al cuscino.
“La mia radiosveglia” risponde Logan divertito accarezzandole la schiena.
“Buongiorno piccola” e si avvicina per baciarla, un dolce, delicato bacio sulle labbra.
“Mmmm buongiorno caw boy” risponde Jenn, ha dormito con lui, che bella sensazione svegliarsi con Logan accanto, sembrava già sveglio da un po'.
“Già sveglio?” chiede lei
“Si, mi piace guardarti e mentre dormi... sei così serena, sai che io ti parlavo e tu mi sorridevi?”
Questo, secondo me, è un tentativo fallito di copiare “Good Morning, Vietnam”, ma questa storia può solo apprendere da un film come quello. “Caw boy” è un pugno in un occhio, così come il fatto che lui la guarda mentre dorme (Twilight, sei tu?).
Poi altra narrazione inutile di lei che si ricorda di avere un gatto di cui si deve prendere cura, così come si ricorda di dover lavorare, e Logan tenta di trattenerla dai suoi doveri. Fortunatamente lei rimane il tempo di una doccia.
La storia fa un salto in avanti nel tempo, Logan va al lavoro e presenta la sua nuova canzone al suo produttore Adam, a cui la canzone non piace e qui parte il dialogo da telefilm turco.
“Qual'è il problema Adam?” chiede incuriosito.
“Qual'è il problema? Mi chiedi qual'è il problema? Arrivi con caffè e ciambelle, raggiante e con una canzone che parla della speranza di un nuovo amore, e mi chiedi qual'è il problema? Si era parlato di rimanere single.. Ti prego dimmi che è solo sesso..”
Certo… Se uno è di buonumore al mattino può essere solo perché innamorato. Non si smentiscono mai, non sanno come rendere interessanti le scene, svilupparle al meglio ed ecco che tirano fuori le banalità, i dialoghi da quattro soldi e caratteristiche a caso del personaggio. La lista sarebbe ancora più lunga, ma per questa storia non ne vale la pena.
“Non posso dirlo.. questo proprio no.. non è solo sesso, è qualcosa di più...”
“Logan, Logan, Logaaaaaaaaaaaaaannnnnnnnnnn “
“Lo capisci che non mi puoi cantare Sleepwalker con i cuoricini che ti girano intorno alla testa e con un sorriso ebete da ragazzino innamorato?”
“Tranquillo non sarà così.. sono anche un attore ricordi?”
Logan comincia ad arrabbiarsi, i pugni che si stringono e la mandibola che si contrae.
“Adam non ti permetto di intrometterti nella mia vita privata, NESSUNO si deve permettere di dirmi cosa devo fare, sono io che decido chi e quando frequentare, questa “cosa” è appena nata, non so cosa sarà, potrebbe essere la donna della mia vita, come potrebbe essere che tra un mese non ci guarderemo più in faccia, ma non importa, comunque vada siamo solo io e lei che decidiamo cosa ne sarà, non certo tu o le tue strambe idee sul marketing!”
“Chi sarebbe questa ragazza? La conosco?” dice Adam ormai rassegnato.
“Si la conosci, anzi, me l'hai fatta conoscere proprio tu” risponde Logan, ormai spazientito.
“Te l'ho presentata io? Nooo impossibile” Adam, aria pensierosa ed ecco la lampadina accendersi.
“Nooooimpossibilee non può essere lei, non può essere Jenny!! Lei dice di no a tutti!! Ti avevo mandato da lei proprio perchè sapevo che ti avrebbe mandato in bianco.. invece mi ha tradito!!” dice quasi inorridito.
Logan lo guarda stupito, ma prova un certo piacere a sentirsi dire che la sua Jenn (la sua Jenn...) [mi raccomando: sua e di nessun altro. Non sia mai che si pensi male di Jenn, eh.] dice di no a tutti, vuol dire che ha ceduto solo con lui.
“Ti avrebbe mandato in bianco”, “Ceduto solo a lui”, ma solo a me pare che questo sia tra due cani che si abbaiano l’uno contro l’altro?
E poi Logan che stringe i pugni e contrae la mascella perché: “Lei è mia, e tu sei solo il manager che sta cercando di far campare me e, conseguentemente, la sua famiglia, e non hai il dirittoh di metterti in mezzo al vero ammmmoreh!”. Mamma mia, la scopiazzatura brutta di quelle americanate in cui si parla del cantante innamorato.
Oltre ciò, Adam, ma che tradimento dovrebbe essere quello di Jenny nei tuoi confronti? Lei doveva fargli solo le foto dell’album, se poi si è innamorata amen. Dovresti piuttosto prendertela con lui, ma solo se nel contratto fosse espressamente scritto che lui non dovesse avere relazioni amorose, ma a quanto ricordo nella storia lui è già stato con un’altra ragazza; quindi, a che serve arrabbiarsi ora quando già da tempo gli hai dato carta bianca?
Adam tenta di obbligare Logan a tenere la sua storia segreta, quest’ultimo rifiuta, Adam gli propone di tenerla celata fino al tour e Logan risponde che prima ne deve parlare con Jenny.
Fuffa di Logan e Kendall che parlano al telefono, dopodiché il ragazzo arriva allo studio di Jenny.
C’è un dialogo inutile in cui i due si baciano, non sto qui a riportarvi i dettagli, sinceramente rileggendolo faceva solo noia. L’unica parte un po’ “interessante” è che lui le porta tramezzini e brownies (da far salire l’acido) e lei pensa ci sia qualcosa che non va. Pensiero fondato per pretesto di trama.
“E poi che c'è qui..brownie?? Noooo ma come facevi a saperlo?? Ucciderei per i brownie” gli dice saltellando e baciandolo sulle labbra, poi lo guarda di traverso sospettosa..
“Perche mi vizi così? C'è qualcosa che non va Logan?” lui rimane imbarazzato guardando il tramezzino che sta scartando.
“In realtà qualcosa ci sarebbe..” inizia a dirle, poi le racconta della mattinata e di Adam.
“Ok per me va bene..insomma voglio dire la penso come te, non sappiamo dove ci porterà questa relazione... E poi so come funzionano queste cose, meglio tenere la cosa tra di noi e pochi amici intimi...anche perchè io con Ellie ne avrei già parlato... “ diceJenn guardando a terra.
“Sicura che per te va bene? Insomma come si può cominciare una relazione in questo modo? Io voglio poter uscire con te, portarti a cena, ai concerti..che so una passeggiata.. a fare.. no a fare shopping meglio di no ”
“Ne avresti bisogno però di qualcuno che ti dia consiglio sull'abbigliamento.. a volte sei proprio tamarro...ahahaha“ Jenn gli dice squadrandolo e ridendosela.
“Simpatica... “risponde Logan con una linguaccia. Lei si fa seria lo abbraccia e lo rassicura.
“Non piace nemmeno a me, ma vedrai, ce la faremo, gli amici più cari potremmo sempre frequentarli insieme e poi.. potrebbe essere divertente no? Giochiamo agli amanti che si devono nascondere... proviamo e poi vederemo” lui l'accoglie tra le sue braccia e la tiene così, stretta stretta a se e gli sussurra all'orecchio. “Grazie...proviamo, ma se dovesse diventare un peso.. fanculo ad Adam!”
Insomma, fanculo Adam e fanculo capitolo sei. Si passa al capitolo sette. I due piccioncini si frequentano in segreto e qui ci viene per l’appunto mostrata una delle loro notti segrete, cliché dei cliché.
Logan parcheggia l'auto nel garage.. di Jenn, si chiude la porta basculante, lui scende dalla macchina e sale la scaletta entrando in casa da una porticina, aperta la quale si trova davanti...Jenn che lo guarda, capelli neri raccolti in uno chignon, minigonna rossa, corpetto nero, due bicchieri da vino in una mano e la bottiglia aperta nell'altra, una visione, rimane rapito e non sa cosa dire.... lei lo guarda compiaciuta, e lo accoglie.
“Ciao caw boy... non mi sembrava bello accoglierti in tuta solo perchè ci vediamo a casa... sei d'accordo?”
Lui ha la faccia da pesce e l'occhio che non riesce a staccare da.. da tutto... il seno che si intravede nel corpetto, le lunghe gambe fasciate dalle calze nere... Cerca di riprendersi e le risponde a monosillabi:
“wowowos..s....sssei una boombaaa stasera piccola” si avvicina, le cinge i fianchi e l'attira a se baciandola, lei ricambia il suo bacio ma poi scivola fuori da quell'abbraccio ammonendolo: “Prima si mangia” e va ai fornelli poggiando i bicchieri del vino sul tavolo. Mentre lui versa il vino lei mescola la pasta e il sugo, e lui chiede:
“MM che profumino... che mi hai preparato?” si avvicina ai fornelli allungandole un bicchiere e baciandole le spalle scoperte.
”Mi hai fatto gli spaghetti!!” Dice saltellando come un ragazzino.
Ma che descrizioni sono? “La faccia da pesce”, “le lunghe gambe fasciate dalle calze nere”, AHAHAHAHAH. Perché queste descrizioni così campate per aria? Dio li fa e poi li accoppia: lei è una “boombaaa” e lui un baccalà.
Dopo la cena lei gli dice che le sue canzoni sono sempre tristi e ne vuole sapere il motivo (ficcanaso), così i due finiscono per parlare delle loro storie passate che sono tutto un dire.
“Bèlei.. siamo stati insieme due anni, eravamo una coppia affiatata, io ero ancora con i Big Time Rush ed ero sempre in giro, lei è un'attrice ed era sempre a girare scene.. non ci vedevamo spesso quanto avremmo voluto, poi... sciolta la band.. ecco io avrei fatto altre cose, sarei partito subito a pensare alla mia musica, ma lei mi aveva chiesto tempo per noi due.. e così mi sono fermato per un po'.. ma le cose non sono andate tanto bene..io.. non posso dire di essere uno spirito libero, ma, insomma prima gli impegni di lavoro, poi lei... che era sempre più opprimente, sempre più addosso, pensa che scrivevo di nascosto ahahah, come si dice, s'è rotto qualcosa, mi sentivo come in gabbia, le avevo fatto quella promessa perchè avevo realmente voglia e bisogno di fermarmi, ma ogni volta che cercavo di riprendere con al musica lei mi bloccava...ed è finita. Poi Kendall mi ha chiesto di fare una canzone insieme... e ho capito quello che volevo... volevo cantare, la musica, i fan girare per il mondo, esibirmi.. mi mancava come l'aria..”
E ora, giustamente, per una tipa che conosciamo da pochissimo, possiamo mandare tutto a farsi benedire. Giustissimissimo.
Lui, dopo questa confessione, vuole sapere come mai Adam ha detto che Jenny non si concedeva a nessuno (giustificando la sua curiosità con “-non fraintendermi, sono ben felice e un tantino lusingato, non hai idea di quanto ho gongolato quando me l'ha detto.. ma la cosa mi sembrava un po' strana..”). Così lei confessa che stava con niente poco di meno che:
Jenncontinua : “Ecco ho avuto anche io una storia importante che mi ha letteralmente distrutto e dopo Justin ho giurato a me stessa che non avrei più frequentato un personaggio famoso...ecco il perchè dei no...”
“Justin Bibier?” azzarda Logan, Jenn scoppia a ridere:
“ Manoooo, ma che dici Justin Timberlake...”
“Tu sei stata fidanzata con Timberlake?” chiede incredulo
“Si, e lo amavo follemente, ero una ragazzina e lui.. lui era Justin Timberlake..ma mi ha spezzato il cuore.. sono sicura che anche lui mi amasse.. ma aveva un qualche problemino.. come dire... a tenete chiusi i pantaloni..e così ogni volta che lui era in tour.. io morivo dentro perchèsapevo che mi tradiva, ma lui tutte le volte mi implorava di rimanere con lui che non l'avrebbe fatto più... e io VOLEVO tanto crederci e cedevo..finchè una volta non lo trovo sopra ad una bionda... e così è finita... ma questa storia mi ha devastata …” Logan avvolge i suoi fianchi, le prende il viso e se lo appoggia sul petto, accarezzandole piano i capelli: “E' stato un periodo difficilissimo per me.. non volevo più uscire, non volevo più vedere nessuno... è stata Ellie con tanto amore e tanta pazienza che mi ha aiutato a rimettere insieme i cocci, mi buttava giù dal letto e mi portava al lavoro.. Ellie il mio angelo...finchè il dolore mano a mano si faceva più sopportabile e poi un giorno la mia vita era di nuovo mia e non provavo più niente per lui...però il timore di finire di nuovo in una relazione del genere era rimasto così ho deciso che MAI più sarei uscita con un personaggio famoso o un modello..”
Il cliché delle corna in tour, il cliché dell’amica angelo che spunta due o tre volte nella storia e poi si volatilizza solo per poter fare da accontentino all’amico del bad boy. Che classe, che innovazione. Anzi, la novità è Justin Timberlake al posto di Justin Bieber, wow. Non me lo aspettavo, anzi avrei previsto il contrario.
Devo dire che Jenny, oltre a rispettare gli impegni di lavoro, rispetta anche le promesse fatte a sé stessa. Quel “MAI” si è dissolto dopo la prima apparizione di Logan, dopo il primo bacio che ha portato direttamente alla camera da letto.
Adesso riporterò l’ultima parte di storia, la ciliegina su questo tortino di immondizia.
“Pensa che c'è stato un periodo che addirittura facevano a gara per poi farsi belli e dire che erano riusciti a uscire con me...il che rendeva ancora più divertente rifiutarli tutti, uno per uno..”
“E perchè con me sei uscita, anzi sei venuta a casa mia?” chiede il moro
“Perchè eri diverso dagli altri.. “lo guarda con sguardo dolce, quasi innamorato “ Non eri così spocchioso e pieno di te come lo erano loro... tu ti sei imbarazzato più volte con me”
Il cliché, dei cliché, dei cliché…
“Si l'imbarazzo mi viene bene” dice sorridendo...
“Mi hai fatto sentire a mio agio, nessuna differenza tra noi, solo due ragazzi che hanno voglia di stare insieme..”
…dei cliché, dei cliché, dei cliché!
“e poi sono così dannatamente...” dice Logan
“sexy!” dicono insieme e ridono come matti. Lui non sapeva fosse così fragile la sua Jenn e maledice quel bastardo che l'ha fatta così soffrire, le sua labbra incontrano quelle di lei, la bacia dolcemente, sfiorandola quasi, poi la sua lingua si fa posto nella sua bocca, le sue mani che scivolano sulle cosce, è tanta la voglia di lei, ma questa volta vuole essere delicato, vuole solo farle sentire che con lui lei è al sicuro, che la vuole proteggere e amare..
le mani di lui salgono al corpetto, lo slaccia un bottone alla volta, la sua lingua sul suo ventre che risale fino al seno, le sue mani che le tirano i fianchi verso di lui, lei che gli slaccia la camicia e poi via anche i pantaloni, lui che scivola dentro di lei e la fa sua, e lei lo accoglie avvolgendo le gambe attorno alla sua vita.
Certo, non chiudi il sipario con un’altra scena esplicita non segnalata? Eh, troppo comodo.
Così si chiude questa orripilante fyccina. La storia non è mai stata conclusa, e penso sia meglio così visto che, vedendo come si stava evolvendo la trama, dubito non ci sarebbe stato uno dei soliti rapimenti™ (in questo caso da parte di Addam o James) ai danni della protagonista (con probabile tentato stupro), seguito dal mitico salvataggio™ del badboy e della sua gang. O ancora, una serie di molestie fatte da James (già presenti in uno dei capitoli) tanto per dipingere Logan come un fidanzato protettivo, cosa che lo renderà solo più tossico.
La storia ha al suo interno: trama inesistente, errori grammaticali e di punteggiatura, misoginia e molestie. I personaggi sono uno più insulso dell’altro, per nulla professionali e privi di coerenza (Logan passa da essere timido e dolce, a passionale, geloso e direi quasi nevrotico).
Tutto ciò la rende una fyccina stroncabile e segnalabile.
Vi ringrazio per l’attenzione, tornerò presto con altre mirabolanti storielle.
Le pagine della fanfiction presero fuoco non appena Nebbiabianca ebbe finito. La recensitrice le guardò bruciare, finché il ruggito di Valasyon non la fece tornare alla realtà: c’erano altri personaggi da fermare e doveva scoprire come avevano fatto a sfuggire alla prigionia delle loro fanfiction. Rinfoderò la spada e risalì in groppa al suo drago perché anche se il sole stava tramontando, una nuova minaccia stava sorgendo. Volò fino alla sua dimora, aspettando il momento propizio. Lasciato Valasyon nel giardino, Nabbiabianca entrò in casa e sospirò gettandosi sul letto. Avrebbe fatto un lungo sonno e l’indomani sarebbe stata pronta per una nuova avventura.







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