“Un nuovo impero, nuove Sailor” (Il ritorno di Iacopo!)

 


Era una tranquilla giornata a fanwriter91landia. Per farsi una minima cultura di scrittura (e anche altro), fanwriter91 stava cercando qualcosa da leggere. Sulla scrivania teneva un saggio su Carlo Magno, Vittime di Benny Morris qualche altro libro trovato al mercato dell’usato.
D’improvviso, le porte dalla sala si spalancarono ed entrò un trafelato Evgenij. “I fuochi di Crystal Tokyo sono accesi!”
Fanwriter91 s’irrigidì. “No. Ho chiuso con Sailor Moon e con le recensioni. Ormai la mia parte l’ho fatta.”
Passò qualche istante di silenzio. Alchè Evgenij gli sussurrò: “Iacopo ti dice nulla?”
La penna di fanwriter91 cadde. I suoi occhi cambiarono colore. Si alzò, e con fare imperioso disse: “E fanwriter91landia risponderà!”




Cari lettori,

il vostro fanwriter91 aveva abbandonato le recensioni, ma è tornato un vecchio amico, e io proprio, proprio non potevo restare a guardare.

Forse qualche nuovo visitatore non sa chi sarebbe questo Iacopo, ovvero ShessomaruJunior su EFP. Si tratta di un autore che non solo inserisce sempre sé stesso come personaggio (cosa accettabile) ma lo inserisce con nome e cognome, non importa il fandom: che sia My Little Pony, Sailor Moon, Naruto o altro, è sempre e comunque Iacopo. Quindi in mezzo a Twilight Sparkle, Sombra, Discord, Tirek e altri… c’è Iacopo. Nome perfettamente inserito!

L’autore stesso, nella sua fanfiction “L’Oscurita di Alba” (scritto così), aveva scritto come nota a piè pagina:

il capo dei cattivi sono io.

Le storie in questione (almeno, quelle che abbiamo demolito perché violavano pesantemente il regolamento) si possono riassumere come “Iacopo tortura, umilia e uccide i protagonisti originali dell’opera”. Qualora abbiate voglia di leggerne le stroncature, ve ne lasciamo i link:

Pare che questo Iacopo sia ossessionato dal voler distruggere interi universi narrativi per poterli ricostruire a sua immagine. Questo si notava dal fatto che le sue trasposizioni non rubavano solo la scena ed erano praticamente onnipotenti e infallibili, ma rubavano pure i ruoli ai personaggi canonici.

E, se è comprensibile farlo occasionalmente durante l’adolescenza (l’ho visto fare più volte), non lo avevo mai visto fare nei confronti di tutti i personaggi del fandom, ma solo contro uno o due odiati, e mai a opera di gente attorno ai quarant’anni (su EFP Iacopo ha inserito una sua breve biografia dalla quale si deduce che sia nato non prima del 1986).

L’autore quindi pare divorato da un ego caricaturale, che lo porta a urlare “Io sono migliore di tutti, dovete venerare me!”. Come se ciò non bastasse, alcune delle sue trasposizioni come personaggio compivano crimini contro l’umanità, ma nel nome di pace, amore e giustizia, onde dargli anche la superiorità morale, perché le altre non gli bastavano. Già, la narrazione non faceva altro che dire che era un eroe, fiero e valoroso.
E decisamente non lo era, dato che il suo personaggio traeva grande piacere nell’umiliare le donne e torturare i bambini (si vedano in particolare “Sailor Moon e i Cavalieri della Luna” e “Un Articolo di Sangue”).

Prima di cominciare, non posso fare a meno di notare che questa storia è stata cominciata nel 2020. L’autore infatti aveva iniziato a scriverla, è stato criticato (anche da alcuni di noi) e ha cercato di dare “un punto debole al suo protagonista.” Tal punto debole, come gli fece notare un lettore, era l’andare in berserker quando lo attaccavano con l’acqua, cosa che lo rendeva ancora più pericoloso. Colto sul fatto, l’autore replicò “hai equivocato, il suo punto debole è che è chiuso di mente” (o qualcosa del genere, il senso era questo).
Quindi, per rendere più vulnerabile un’arma di distruzione di massa, ha deciso di darle caratteristiche che la rendono ancora più pericolosa?
Beh, fatto sta che l’autore aveva cancellato l’ultimo capitolo della sua fic al tempo e l’ha ripubblicato lo scorso aprile… Ed è ancora peggio di prima! Da una parte ammiro la tenacia, eh, perché riprendere una storia dopo anni non è da tutti… discutibile è il ripetere gli stessi errori e innalzarli al parossismo!

Da aprile ha poi pubblicato altri due capitoli, che non migliorano affatto il risultato finale, ed è per questo che ve ne parlo oggi. Dunque, cominciamo!

https://efpfanfic.net/viewstoryv.php?sid=3923983

Questa fanfiction s’intitola “Un nuovo impero, nuove Sailor”, ma nonostante il titolo il protagonista è Achille, un uomo scorpione, ennesima trasposizione dell’autore. In effetti, è uno dei rari casi in cui ha davvero cambiato il nome, ma è ancora palesemente la sua stessa trasposizione, onnipotente, arrogante e macellaio. A onor del vero, occasionalmente Iacopo ha creato delle sue trasposizioni che (a differenza di questo) non sono dei fanatici militaristi, ma si tratta sempre di palesi gary stue che sembrano scritti da un bambino dell’asilo con manie di protagonismo.

In ogni caso, bisogna dire subito che la storia è mostruosamente confusa, con tanti, tantissimi errori, al punto da risultare molto difficile da leggere. Eppure, noi e altri utenti abbiamo scritto a Iacopo un numero imprecisato di volte che questo è contrario al regolamento, che cito:

E’ vietato pubblicare storie che presentino frequenti e continui errori di italiano. Si intendono quelle storie dove vi sono ripetuti errori disseminati in tutta la storia (non semplici sviste, quindi), laddove quindi è evidente che non c’è uno sforzo da parte dell’autore per scrivere in italiano corretto.

Beh, passiamo alla storia!

Si apre a Crystal Tokyo, l’utopistica città che Sailor Moon fonderà nell’avvenire, ma il suo trono, quello del marito e quello della principessa Chibiusa sono stati distrutti, e gettati malamente in un angolo “a prendere polvere”, e al loro posto c’è un trono metallico descritto in maniera simile a quello di Aegon il Conquistatore. Tanto vale dirvelo subito: questa fic è anche un crossover con Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.

Evgenij:- E con “crossover” intendiamo dire che ci sono vari elementi scopiazzati male e inseriti peggio.-

Alla base di tale trono ci sono due sedie di legno occupate da Iacop… Ehm, Achille e Barni Francesco (il quale dev’essere un amico di Iacopo nella vita reale, visto che è un altro personaggio dal nome italiano che appare quasi sempre in queste fanfiction). Il primo è uno scorpione antropomorfo, l’altro un gufo umanoide.

L’altra figura era uno scorpione umanoide dotato di braccia e gambe umane sebbene al posto delle mani vi erano due chele, chiuso dentro esoscheletro rosso sangue segnato da ferite e cicatrici, una lunga coda con un pungiglione era adagiata per terra anche se di tanto in tanto aveva degli scatti, a differenza del compagno egli indossava una semplice camicia nera e bianca con al centro uno scudo rotondo blu con su dipinte due spade rosse e alla vita una cintura di corda a cui era fissata una grande spada, egli aveva una testa umana senza capelli ed egli aveva solo una bocca umana e sopra di essa otto piccoli paia di occhi posti a semicerchio e fu proprio quest’ultimo a parlare rivolto al suo amico

Segue un dialogo pieno d’infodump, in cui si dicono un sacco di elementi inutili su un certo “Impero Acheo” per il quale Achille/Iacopo combatte: si tratta di un impero galattico (non si sa cosa c’entrino gli achei), gli alieni che lo abitano sono animali umanoidi, ci sono delle sailor, ed elementi a caso da Game of Thrones, in particolare nomi su nomi.

Viene fuori che Achille è precipitato sul pianeta e ha sbaragliato tutti i difensori, di fatto conquistandolo, perché credeva che fosse un pianeta dell’impero che si stava ribellando.

Hm, mi ricorda qualcosa, ma ne parlerò dopo. Per ora sottolineo solo il fatto che, come al solito, Iacopo ha creato un suo self insert decisamente over power.

Seguono una serie di elementi burocratici, totalmente inutili, con una carrellata di visitatori che sono tutti animali antropoformi.

un anziano granchio avevano cercato di usare per pagare scoprendo che esso non era accettato dagli abitanti locali (e regolarmente i due signori condannavano chi aveva rifiutato ad essere frustato a sangue con Achille che eseguiva la condanna)

Forse siete un po’ confusi: Achille ha conquistato quel mondo, NON è stata fatta alcuna riforma o dato ai nativi il tempo di abituarsi, sono arrivate orde di stranieri e questi si sono messi a dettare legge e a imporre la loro cultura. Chi non accetta, anche solo perché, boh, vuole chiarimenti, finisce frustato a sangue. E considerando che Achille è un militarista sopravvissuto a scontri terrificanti (come verrà spiegato in seguito in modo abbastanza ridicolo), dubito che un civile possa sopravvivere.

Si almeno gli indigeni si rendessero utili … sai ho provato a prepararli come soldati ma non ho avuto volontari e cosi ho dovuto ricorrere alla coscrizione estrattiva obbligatoria, caso unico nell’impero Acheo visto che in genere basta che il capo chiami e tutti arrivano armati di tutto punto e bisogna solo scegliere una figura per famiglia, e dei cento chiamati nessuno ha soddisfatto le mie più basse aspettative! Insomma dico loro di andare in giro a pattugliare armati ed essi lo fanno ma senza armi, li schiero per prepararli a uccidere e tutti vomitano a vedere un po’ di sangue, dico loro di pestare ladri ed essi non lo fanno … ma è mai possibile che esista un popolo senza desiderio della gloria ottenuta su un campo di battaglia?

L’autore fa una profondissima confusione tra la gloria nel campo di battaglia e gli abusi: un cavaliere con spada, scudo e armatura, che guida i suoi compagni contro orridi mostri per difendere la sua gente e i suoi ideali, è un’immagine poetica, forse utopistica, ma che incarna un forte idealismo. Achille, invece, vede la gloria nel massacro e nell’abuso del più debole. Unito al fatto che pestare a sangue un ladro non risolve i problemi. Insomma, per essere un leggendario guerriero di un impero ultra tecnologico che conta intere galassie, questo Achille è estremamente ignorante.

The Someone: – E cotesto è il meno. Non si enfatizzerà mai abbastanza quanto la storia voglia che noi parteggiamo per questo maniaco omicida con un durello per la dittatura militare e la vendetta privata. È il self-insert dell’autore, l’ennesimo, e vi voglio ricordare a cosa ci ha abituato ShessomaruJunior. –

Unito al fatto che non sta facendo altro che urlare ovunque che la sua cultura militarista è la migliore. Badate, noi non siamo contro l’uso delle armi per difesa. E citiamo Faramir:

Non amo la lucente spada per la sua lama tagliente, né la freccia per la sua rapidità, né il guerriero per la gloria acquisita. Amo solo ciò che essi difendono.

Dobbiamo poi aggiungere un dettaglio fondamentale: una volta (ad esempio, durante il Medioevo) la guerra era vista in modo molto diverso da come la vediamo oggi. Per dirlo, mi prendo la libertà di copia incollare una pagina di Carlo Magno, di Gianni Granzotto.

Quarantasei anni di regno e quarantasei anni di guerre. Una condizione che oggi è incredibile per noi, mentre nel secolo di Carlo stava nell’ordine umano delle cose. Non si poteva nemmeno immaginare altrimenti il corso della vita. Nel sangue degli uomini correva spontaneamente questa mobilità aggressiva, questa perpetua inquietudine generata dall’insicurezza, questo desiderio ostinato di distogliersi dall’avvenire gettando sé stessi nel calore continuo della guerra.
Era la misura della propria forza, sempre incerta e sempre da provare. Non so pensare quale fosse, dentro di loro, la figura della pace. Forse soltanto l’intervallo tra due spedizioni militari: la sosta, il riposo del guerriero per il quale la pace era semplicemente l’ultima vittoria, qualcosa di esaltante e di triste perché assomigliava alla vecchiaia, come ogni fine.
Mentre la guerra ed indubbiamente gioventù. E se mai la pace diventava a un certo momento desiderata per stanchezza, rimaneva sempre un punto conclusivo cui si doveva andare incontro combattendo e che a ogni stagione si allontanava, una speranza riaccesa e vana come lo stesso seme della vita che ci sfugge negli anni e che sempre rincorriamo, estremo momento.
Poi sopravvenivano le abitudini e i ricordi a fortificare questa cadenza. Era bello ritrovarsi all’appuntamento di ogni anno con i vecchi compagni, rammentare le imprese e i pericoli, rinnovare la gioia e la fatica divise insieme, in quel medesimo guscio che è un corpo di soldati: tante vite una accanto all’altra che a poco a poco si assestano come uccelli ficcati in un nido, dentro il tepore sicuro dell’esistere in molti. Negli inverni monotoni al chiuso dei castelli e dei villaggi la guerra appariva come un tempo di libertà che si attendeva con impazienza, con le sue promesse di paesaggi nuovi da vedere e tutti i diletti del movimento, il ben cavalcare, la soddisfazione della propria destrezza, gli odori della foresta e del prato, il caldo vigore del sole, le notti limpide e fruscianti sotto il cammino dei corpi celesti.

Tutto questo non c’è nel contesto di Achille. Lui è un essere dalla lunghissima vita, che vive in un impero altamente avanzato (teoricamente con un tasso di mortalità molto inferiore a quello dei nostri giorni), con popoli uniti da una comune identità (nonostante sia estremamente multietnico e multiculturale), in cui è possibile resuscitare i morti (elemento inserito in modo da giustificare i massacri, visto che tanto poi si riportano in vita le vittime e si è amici come prima), senza limiti di movimento (e se ci fossero, Achille è inarrestabile)… insomma, sono agli antipodi.

Achille e Barni ricordano come il popolo delle scorpione abbia sempre avuto in testa solo la guerra… ehm, come facevano con le risorse? Intendo, gli spartani erano militaristi, ma avevano schiavi e classi di non guerrieri che svolgevano varie mansioni. Quindi questi cosa facevano? Saccheggiavano altri guerrafondai? Vivevano di caccia e hanno sterminato tutte le fonti di vita? Come hanno fatto ad accumulare abbastanza risorse (questo è favorito dall’agricoltura, una vera rivoluzione nello sviluppo della società) per poter costruire gruppi non produttivi? Hanno sterminato altre specie senzienti?

O forse sono stati scoperti da specie meglio organizzate che li hanno assunti come forza militare?

Boh?

Ah, adesso l’autore infila a caso dei nomi presi dal Trono di Spade, come vi avevamo preannunciato:

Maledetto Maegor Targaryen possa tu affogare negli abissi della non morte con tutta la tua progenie!

Che epicità, mi aspettavo un “sventura a te!”

In pratica, viene fuori che Achille e quattro femmine sono gli unici scorpionidi sopravvissuti a qualche non meglio chiarita catastrofe causata dai Targaryen in questo universo.

Segue un’altra scena burocratica: una donna-farfalla che si lamenta che gli indigeni locali (che siamo noi terrestri, ricordiamolo) cercano di impedirle di tenere aperto il suo bordello.

[…] ebbene da quando siamo qui non abbiamo avuto un solo cliente visto che gli indigeni fanno di tutto per impedire ai clienti di sapere dov’è il centro e fanno petizioni atte a  proibire la mia libertà di esercitare l’attività quindi da due anni terresti i conti sono in rosso!”

Hm, sarebbe una critica al bigottismo, in teoria. Peccato che, sapete… perché dovrebbero impedirlo? Il regno di Sailor Moon non avrebbe avuto motivo di condannare la prostituzione consenziente e organizzata.

Ma guardate come rappresentano i terrestri: deboli, bigotti, frignoni… Achille invece è così eroico!

E allora Barni – sama? Neanchè a me piacciono ma non per questo pianto grane! Se c’è chi vuole andarci ci può andare e nessuno ha il diritto di opporsi! Beh ho capito ci penso io …. Tosca prova a fare un po’ di pubblicità e se i nativi di questo pianeta faranno ancora storie manda qualcuno da me che mi occuperò di mozzare qualche testa, far fare il ballo della corda, scorticare, sbudellare, friggere nell’olio bollente, mettere alla tortura o defenestrare!”

Visto? Questo è il governo del saggio Iacopo/Achille: o fai tutto quello che l’autorità ti dice oppure subirai una pena che, in una società civile, non sarebbe riservata nemmeno a chi ha commesso crimini contro l’umanità. Ma d’altronde Achille è così forte che se tutta l’umanità si coalizzasse contro di lui la spazzerebbe via senza sforzo, quindi può fare quello che vuole, no?

The Someone: – Voglio anche far notare che nessun indigeno sta avendo, per quel che ne sappiamo, comportamenti violenti. La stanno solo pensando diversamente da Achille, ovvero dall’autore. Qui si glorifica l’abuso di potere contro gente inerme la cui unica colpa è dire a voce di non essere d’accordo. E ovviamente il self-insert di Iacopo ha la forza per farlo senza che nessuno abbia la minima chance di tenergli la testa. Il potere assoluto di disporre liberamente di chiunque osi non essere un’estensione della tua volontà è il sogno di ogni dittatore. E non riesco a vedere uno scopo, in questa scena, in cui i “nemici” sono solo dei manifestanti pacifici, che non sia permettere ad Achille, e quindi all’autore, di bullarsi urlando “Oh, qualcuno che osa contraddirmi, che bello, adesso ho una scusa per abusarne in modi orribili senza che nessuno possa dire o fare niente per fermarmi!” –

Evgenij:- Infatti, tanto più che i terrestri, per lamentarsi di questo bordello alieno, come azione di protesta hanno scelto… di raccogliere firme per petizioni. E, in qualche modo che non è spiegato, cercano di impedire di far sapere dove si trovi. Boh, magari ne cancellano il nome sui cartelli stradali? Come che sia, sono due metodi di protesta non violenta estremamente pacifici e blandi, e peraltro dallo scarso successo. Specialmente il primo: vediamo bene nel nostro mondo reale com’è difficile che una raccolta firme porti a qualche cambiamento concreto, purtroppo. –

E adesso il momento più trash del primo capitolo: entrano quattro femmine scorpionidi, le uniche sopravvissute della loro specie, assieme ad Achille, e costui si mette subito a sbraitare che devono stare in silenzio e a ripetere “NO!” come un bimbo di quattro anni che non vuole andare all’asilo.

Cosa sta succedendo, vi chiederete?

Ebbene, la riproduzione per questa specie di scorpionidi richiede quattro femmine e un maschio.

Evgenij:- E già qua ci sarebbe da dire qualcosa circa l’ego di Iacopo: non basta una donna nella sua fantasia, ce ne vogliono quattro! –

Tuttavia, Achille, essendo un guerriero sailor, ha fatto un giuramento che, a quanto pare, gli impedisce di accoppiarsi. E quindi ha già rifiutato varie volte di copulare con le quattro scorpionidi. Anche se così facendo condanna la sua specie all’estinzione.

Evgenij:- Abbiamo raggiunto un nuovo livello di espansione dell’ego: Iacopo/Achille è talmente figo, talmente superiore, che ci sono quattro donne che vogliono copulare, ma lui si rifiuta! E si rifiuta nonostante ciò comporti la sicura scomparsa della sua specie, perché il suo onore è più importante. –

Segue il giuramento, del quale parleremo a breve più in dettaglio, ma per ora lo saltiamo perché è il caso di dire subito come si conclude la scena: le quattro tipe non erano lì per chiedergli di accoppiarsi, ma solo per richiedere un permesso per aprire un locale dove si esibiranno come cantanti. Insomma, Achille ha fatto tutta una sfuriata infantile per niente!

Evgenij:- Beh, chiaramente l’intento dell’autore era inserire questi elementi della storia in maniera “naturale”, solo che, rispetto a questa scena ridicola, avrei preferito l’infodump. Achille ci fa la figura del cretino. Quanto alle cantanti scorpionidi, solo a me fa strano associare suoni melodiosi a simili animali? In ogni caso, sono abbastanza sicuro che anche questo sia un riferimento all’opera di Martin: in uno dei primi di capitoli di Daenerys in Una Danza con i Draghi si parla di una ex-schiava che a Meeren sfrutta le sue doti di cantante. Peraltro, tutta questa scena durante la quale Achille e Francesco Barni ascoltano vari e varie postulanti ricorda tremendamente le tante scene di Daenerys che tiene la sua corte a Meeren. Anche l’amministratrice del bordello dice che al suo servizio lavorano “le sacerdotesse dell’isola del piacere di Meeren”. Meeren non è un’isola nel mondo di Martin, ma ho come l’impressione che Iacopo abbia letto almeno quei capitoli di tale libro e attinto a piene mani.-

Ma torniamo adesso al fantomatico giuramento da guerriero sailor, che Achille recita per intero (in un altro momento autocelebrativo).

Ma perché limitarmi a raccontarlo quando ve lo posso mostrare?

Udite le mie parole, siate testimoni del mio giuramento.
Cala la notte, e la mia guardia ha inizio.
Non si concluderà che alla mia morte.
Io non avrò marito, non possederò terra, non sarò madre di figli.
Non porterò corona e non vorrò gloria.
Io vivrò al mio posto, e al mio posto morirò.
Io sono la spada nelle tenebre.
Io sono la sentinella che veglia nella luce.
Io sono il fuoco che arde contro il freddo, la luce che porta l’alba, il corno che risveglia i dormienti, lo scudo che veglia sui domini degli Achei.
Io consacro la mia vita e il mio onore alle Guerriere Sailor.
Per questa notte e per tutte le notti a venire.”

Hm, povere le sailor terrestri, molte di loro si sarebbero strappate i capelli dinnanzi a un tale obbligo di castità.

Detto questo, sì, è il giuramento dei Guardiani della Notte. No, l’autore non ha specificato di averlo preso dall’opera di Martin con qualche minima modifica.

Evgenij:- Ciò è abbastanza vicino al plagio. Perché non è che stia solo riutilizzando l’idea del gruppo di guerrieri votati al celibato, è praticamente lo stesso testo, solo messo al femminile. –

Inoltre, notate che c’è scritto:

“Io non avrò marito, non possederò terra, non sarò madre di figli.”

Achille è un maschio biologicamente e si identifica come tale. Quindi per principio NON può essere madre di figli, ma può essere padre! Non se n’è accorto in anni e anni, se non secoli!

Purtroppo per noi, Achille e l’autore stesso non hanno capito il loro stesso giuramento, e, pur potendo tentare di ricostruire la sua stirpe, onde impedire che gli usi, le tradizioni e i ricordi di cui va tanto fiero cadano nell’oblio, preferisce andare in giro a distruggere usi, tradizioni e ricordi di altri popoli che ritiene più deboli.

Che sovrano grandioso, non trovate?

Evgenij: – E poi, ribadisco, se l’unica alternativa è l’ESTINZIONE della sua specie, beh, forse si può mettere da parte un giuramento, no?-

Fanwriter91: – No no, sennò gli danno dello spergiuro. –

Ma continuiamo con l’analisi del testo:

“non possederò terra”

Lo hanno fatto “co-Daimyo” di un intero pianeta, la Terra. Nel caso non lo sappiate, “daimyo” è il titolo dei signori feudali giapponesi, che possedevano in maniera ereditaria le terre date loro dall’imperatore. Dunque, Achille possiede la Terra. Va bene, la detiene in co-proprietà con Barni Francesco, ma il giuramento è comunque stato violato.

L’autore stesso scrive alla fine del capitolo una definizione di tale parola (mette una serie di note per spiegare termini che lui crede non siano conosciuti, ma spesso le sue spiegazioni non sono proprio accurate):

*Daimyo = si tratta della carica feudale più importante tra il XII e il XIX in Giappone. Il termine vuol dire “grande nome”

Certo, l’autore può obiettare che Achille è amministratore e non proprietario, ma non è un cavillo da poco. Non mi pare che i Guardiani della Notte possano essere tipo nominati signori di Grande Inverno così su due piedi.

Evgenij:- Direi proprio di no, Stannis Baratheon e Jon Snow ne sanno qualcosa.-

The Someone: – Beh, dai, facciamo progressi. Almeno ha imparato come si scrive “Daimyo”, ci ha messo SOLO OTTO ANNI. –

“Io sono il fuoco che arde contro il freddo”

Ci sono sailor col potere del ghiaccio e dell’acqua. Che razza di giuramento è, nel contesto? Sailor Mercury usa il potere del freddo (facendo svenire delle persone possedute) nella sua prima apparizione, l’episodio 8!

“la luce che porta l’alba”

Ci sono sailor coi poteri oscuri. Anche questa frase non è abbinata al contesto in cui l’hai inserita. Abbiate pietà per Setsuna, la guerriera di Plutone. E Hotaru, legata alla distruzione e alla rinascita.

“Non porterò corona e non vorrò gloria.”

Ma se non fa altro che tirarsela!

Evgenij:- Questo succede quando si fa un bel copia-incolla di qualcosa che pare figo e lo si porta in un contesto totalmente diverso. Si ottiene un risultato ridicolo.-

E questo era solo il primo capitolo!!

Passiamo ora al secondo, che si apre con un capolavoro d’ignoranza e incoerenza.

Note di per lettura:

Allora ammetto di aver dato per scontato che si conosceva bene l’origine del termine eroe che per noi uomini moderni ha una valenza puramente positiva mentre per gli antichi l’eroe era un essere che sta tra il mondo degli dei e il mondo degli uomini, tale caratteristica gli deriva dal fatto di essere figlio di una creatura divina (da cui eredità vari doni) e una creatura mortale (che gli porta l’essere mortale) capace di superare, nel bene e nel male (e nei miti antichi è soprattutto nel male), i limiti dell’essere umano infatti se si leggono bene le descrizioni fisiche degli eroi antichi (soprattutto di epoca greca) si può notare che oltre ad abilità straordinarie (velocità, forza, furbizia, abilità con le armi) alcuni eroi sono dotati di una bellezza o una bruttezza inumana; in genere il padre è il dio mentre la madre è mortale ma esistono alcune eccezioni: Achille figlio del mortale Peleo e della dea Teti e Enea figlio di Anchise e Venere

Come il Docente Giorgio Ierano ha spiegato nelle sue lezioni e nel suo libro “Eroi Le grandi saghe della mitologia greca”, di cui consiglio la lettura visto che ha influenzato molte la visione dei personaggi che appaiono nelle mie ff dove il personaggio è un guerriero forte e spietato che combatte i suoi nemici senza fermarsi di fronte a nulla, l’eroe per sua natura è un ramingo senza patria nato da dei ma bandito per sempre dal loro regno ma nemmeno umano.

Gli eroi quindi creano e distruggono città e regni, uccidono mostri ma sono anche loro dei mostri.

Ottimo, l’autore sottintende che i suoi lettori siano degli ignoranti mentre pubblica un testo pieno di errori grammaticali, con una trama senza senso e termini mescolati a caso.

Ora, mi sono consultato con persone che hanno effettivamente una qualche conoscenza di mitologia greca, ed elencherò tutto quello che c’è di sbagliato:

– Achille dice che non sarà mai spergiuro, ma ci sono eroi che lo erano. Quindi l’autore sta dando per scontato che il lettore capisca subito che un popolo alieno che mescola elementi/termini di varie culture/epoche/mondi immaginari (antica Grecia, Cina, Giappone, Antica Roma, Westeros e forse altri) tenga in considerazione il concetto di eroe secondo alcuni specifici miti greci su specifici eroi. Insomma, sta dicendo “ah, ma io davo per scontato che voi avreste capito che nel mio contesto eroe si riferisce a uno specifico sottinsieme di una delle specifiche culture a cui mi sono ispirato”;

-“l’eroe era un essere che sta tra il mondo degli dei e il mondo degli uomini, tale caratteristica gli deriva dal fatto di essere figlio di una creatura divina (da cui eredità vari doni) e una creatura mortale (che gli porta l’essere mortale)

Falso. Ulisse non lo era. Atalanta? Mai sentita? Cadmo? Anche mettendo che avessero qualche dio come parente, questo non li rende in automatico semidèi.

-“se si leggono bene le descrizioni fisiche degli eroi antichi

Basta leggere qualche epiteto… inoltre, “molto brutto/molto bello” è letteralmente il modo più semplice per far distinguere un personaggio dagli altri.

-“l’eroe per sua natura è un ramingo senza patria nato da dei ma bandito per sempre dal loro regno ma nemmeno umano.

Povero Ettore, poveri eroi troiani, povero Ulisse, povero… beh, la lista è lunga.

Ah, e povero il suo stesso Achille: la sua patria è l’impero, in teoria, non ne è quasi mai uscito. Ma non si capisce granché.

-“Gli eroi quindi creano e distruggono città e regni

Se sono in guerra.

-“capace di superare, nel bene e nel male (e nei miti antichi è soprattutto nel male) […] Gli eroi quindi creano e distruggono città e regni, uccidono mostri ma sono anche loro dei mostri.

Un mostro dichiarato (il suo Achille) che ritiene di agire nel nome della giustizia?

-Vogliamo parlare del contesto? Parliamone!

L’eroe a volte non ha patria perché è diviso tra due mondi, il mortale e il divino. Peccato che qui ci siano interi corpi militari di sailor, quindi questo eroe di Iacopo potrebbe benissimo avere una patria. Non è, secondo la sua stessa logica, troppo forte per i mortali e troppo debole per gli dèi. Sarebbe come se un semidio fosse senza patria pur avendo interi eserciti composto da semidèi.

– Gli eroi della mitologia greca spesso pagano un grande prezzo. Dov’è il prezzo che paga il suo Achille, che va in giro a fare casini e a combattere di continuo? Doversene stare seduto su un trono?

– Gli eroi di tal mitologia spesso si ribellano agli dèi o entrano in contrasto.

– Gli eroi greci non facevano parte di un vastissimo e organizzato impero, ma vivevano in un contesto sociale con tante città/regni divisi (che era infatti quello della Greca antica).

– Sull’essere dei mostri, sbaglio o l’Achille mitologico si è commosso davanti al padre di Ettore? Il suo se ne fregherebbe bellamente.

Detto questo, passiamo al capitolo… dopo una breve scena, parte il flash-back, ambientato a Holmgard… in Russia? Ah, no, scusate, è un nome messo a caso. Vediamo la signora assoluta dell’Impero, Turandot, e degli altri animali antropomorfi con nomi presi dal trono di spade.

Pianeta che dovrebbe essere un mondo ultra scientifico, pieno d’innovazione, e per testare una super navetta con un motore potentissimo mandano… un fanatico militarista, ovvero Achille.

Evgenij:- Beh, è il protagonista e self-insert dell’autore.-

Come potete vedere l’astronave da test è stata preparata al meglio e il pilota è stato scelto accuratamente e preparato a rischiare la vita!”

Sì, accadrà l’ovvio: la navetta lo manderà fuori rotta e si schianterà su un pianeta straniero.

Vi rendete conto? Un soggetto del genere è letteralmente una mina vagante: sarebbe capace di causare genocidi non ordinati, gravissimi incidenti diplomatici con altre potenze (e ce ne sono, lo ha scritto l’autore), massacrare vittime innocenti, spingere potenziali alleati dalla parte dei nemici. Questa è pura stupidità. Alla faccia del mondo ultra scientifico!

Ma poi, rischiare cosa? Se la trama non stabilisce l’incontrario, una sailor di altissimo livello non morirebbe in un’esplosione e le sailor hanno dimostrato più volte di poter respirare nello spazio.

Ah, per costruire questa navicella si sono ispirati alle astronavi di vari popoli nemici, tra cui i “Toa, noti schiavisti“. In realtà in questo glorioso impero la schiavitù arriva a livelli terrificanti, quindi il discorso non ha un filo logico.

Evgenij:- Secondo me, ha continuato a scopiazzare i capitoli di Daenerys, di modo che i nemici sono anche qui degli schiavisti.-

E la grande idea innovativa che ha permesso di costruire questo super motore è… usare un motore militare (che è più potente di quello mercantile in generale) ma più piccolo.

Quindi… usare un modello di motore più veloce è la grande innovazione?

Ok…

Achille viene definito una “Sailor Errante” (di sesso maschile). Sa tanto di “cavaliere errante”.

Evgenij:- Sono molto felice che Iacopo abbia letto anche le storie di Dunk ed Egg, piacciono molto pure a me. Preferirei però che non le saccheggiasse in tal modo.-

Gli erranti erano tali perché non giuravano fedeltà a nessuno. Questo invece è un “cavaliere” che non è mai uscito dall’impero (se non una volta, più questa che arriva), ha giurato fedeltà e così via. Quindi… perché diamine sarebbe un errante? Ho seriamente il sospetto che l’autore non sappia il significato dei termini che usa, e questa sua ignoranza si sente anche dal suo infilare a caso termini altisonanti con relativa spiegazione sotto. Sta letteralmente urlando al mondo “guardate come sono acculturato!” Ma chi lo urla così forte solitamente è un ignorante che sta provando a fare la ruota. Ne avremo conferma anche dopo.

Naturalmente l’astronave va fuori rotta e Achille si schianta su Crystal Tokyo, ed è subito raggiunto dalla principessa Chibiusa con le sue quattro guardiane/ancelle, anche loro sailor.

E sono tutte ragazzine. La loro età non è mai stata dichiarata, si suppone tra i dieci e i dodici anni (sono più piccole dell’Usagi del primo episodio, che ne aveva tredici).

Insomma, accorrono perché pensano che ci sia bisogno di aiutare eventuali sopravvissuti all’impatto, ma restano orripilate di fronte alla creatura che emerge dalla navicella spaziale.

quindi i presenti corsero versò la zona e li videro, al centro di una pineta distrutta, un’astronave in fiamme da cui emerse una creatura spaventosa, resa ancora più terribile dalle fiamme che lo circondavano e dalla tuta a pezzi e dalla grossa spada che pendeva alla destra; essa aveva l’aspetto di scorpione umanoide dotato di braccia e gambe umane sebbene al posto delle mani vi erano due chele, chiuso dentro esoscheletro rosso sangue segnato da ferite e cicatrici, una lunga coda con un pungiglione che scattava avanti e indietro facendo gocciolare del liquido, l’essere aveva una testa umana, senza capelli ed egli aveva solo una bocca umana e sopra di essa otto piccoli paia di occhi posti a semicerchio.

Come se non bastasse, questo essere mostruoso parla una lingua che loro non capiscono, e allora credono che sia un nemico venuto a invadere la Terra. Quindi attaccano Achille.

Indubbiamente stanno sbagliando, perché non è giusto giudicare solo in base all’aspetto, però il loro errore è comprensibile, dato che sono delle bambine e hanno paura.

D’altra parte, Achille è immune ai loro attacchi (ovviamente…), e quindi, questo grande guerriero veterano di molte battaglie, che si vede attaccato da cinque bambine del tutto inoffensive, inizialmente è sorpreso, ma poi… le massacra.

Sì, Achille uccide brutalmente cinque ragazzine senza battere ciglio, perché lo hanno attaccato. Senza scalfirlo.

Non citiamo il passaggio perché fa abbastanza orrore.

Sarebbe come se un marine crivellasse di proiettili delle bambine perché lo hanno attaccato con delle fionde che tiravano carta. Questo pazzo potrebbe essere considerato un eroe solo in una tirannia militarista.

Dei servitori di Chibiusa, che hanno visto tutto, naturalmente se la danno a gambe levate.

Passiamo al terzo capitolo e spostiamoci negli alloggi della regina…

ma cosa puOKò essere successo? Non credo che possa essere arrivato qualche guaio o qualche minaccia … Sailor Mars ha controllato i segni come ogni miko^ del regno e Sailor Nettuno non ha sentito nulla dal mare e …!

Puokò? Nessuno ha percepito niente? Beh, anche nella quinta stagione i poteri di percezione non funzionavano.

Questo capitolo, quello che Iacopo ha impiegato ben quattro anni a riscrivere e ripubblicare (essendo che la prima versione risaleva al 2021), si può riassumere con una frase: Achille uccide brutalmente gran parte delle sailor e Milord/Re Endymion.

Ho notato che tutte le sue storie su Sailor Moon (rimosse perché violavano il regolamento) consistevano e tuttora consistono in “la sua trasposizione massacra e umilia le sailor”. Davvero, se le odia così tanto, perché continua a scriverci sopra? Non capisco, davvero.

Cioè, le guerriere sailor sono i personaggi amati dai fan. Secondo quale logica scrivere una storia in cui la sua trasposizione le tortura e umilia dovrebbe piacere? Non è neanche un “le umilio per farle maturare”, è tutto un urlare “Io sono migliore di loro”.

E lo faceva anche con un gruppo di ragazze ninja in “L’Oscurita di Alba”, fanfic su Naruto. O con le varie sirene in una sua fanfic su Mermaid Melody (che al tempo non avevamo ritenuto tanto grave da venir stroncata qui sul blog).

Diciamo che tutto ciò porta a supporre un certo maschilismo di fondo. E non conta che poi ci siano dei personaggi femminili a cui Iacopo obbedisce. Il più delle volte, lui metteva lo schema “psicopatico genocida x dolce fanciulla” (questo era scritto esplicitamente in “Sailor Moon e i Cavalieri della Luna”), in un goffo tentativo di imitare la Bella e la Bestia, come se la dolcezza più profonda potesse placare l’animo più crudele. Ah, ma se lei moriva, lui faceva strage di donne.

No, non funziona così e non è nemmeno il senso della fiaba.

Ci sono storie di vario genere in cui la “Bestia” di turno è semplicemente un figuro cupo che ha paura di apparire debole, e la dolce fanciulla è l’unica con cui sa di poter abbassare un attimo la guardia senza temere ripercussioni. Non è neanche questo.

È un dividere i ruoli in modo netto: il vero uomo è un bruto che distrugge tutto quello che si para sul suo cammino, la vera donna è il candore incarnato, una madonna estremizzata senza personalità.

Qui ha messo delle sailor alle quali Achille obbedisce, ma le loro personalità sono talmente vaghe che non possiamo definirle. Direi che sono delle genocide semi onnipotenti che però non vogliono danni immotivati.

Non chiedetemi adesso che vuol dire, proverò a spiegarlo dopo.

Beh, andiamo avanti… Neo Queen Serenity va a controllare cosa è successo…

la barriera di difesa non è scattata quindi oh è passato sotto di essa, scavando magari un tunnel oppure non ha interesse a litigare!

Quale barriera? Quella che creano le guerriere interne nell’anime? Dove stava scritto che chi non vuole litigare la può attraversare? E poi un guerrafondaio assassino non vuole litigare?

Maddai…

Andiamo avanti… Neo Queen Serenity/Usagi arriva con le compagne, e trovano Achille che, dopo aver sospettato una ribellione e aver massacrato delle ragazzine… si è messo a dormire su una panchina.

Così, a caso.

su una panchina videro disteso un essere che sembrava dormire della grossa, almeno a giudicare dal suo profondo russare visto che dava le spalle ai presenti.

Un applauso alla sua intelligenza: entra in quello che gli pare un territorio ostile e la seconda cosa che fa è andare a dormire in un luogo pubblico.

faccio io!” fece Rea che si pose accanto alla panchina e preso fiato fece “svegliati subito!” e preso un bastone inizio a scuotere la creatura che dopo un po’, mugugnando e lamentandosi, si mise seduto e in una lingua che nessuno aveva mai sentito rimproverò le ragazze per averlo destato dal suo giusto sonno.

Dopo qualche fallimento, Achille tira fuori un traduttore (perché non lo ha tirato fuori prima?), inserisce un codice che, dico io, deve essere “lingue aliene sconosciute di popoli che non abbiamo mai incontrato” e comunicano.

E qui Achille viene a sapere che le sailor non lo conoscono quando tutti dovrebbero conoscerlo.

Quindi…

– il macchinario lo ha portato fuori rotta,
– si ritrova di fronte gente che parla una lingua sconosciuta,
– non lo conoscono.

E non gli viene anche solo il dubbio di poter essere fuori dall’Impero Acheo? Ma secondo quali criteri è stato selezionato, a parte il mancato istinto di conservazione?

I servitori arrivano in autobus. Nella versione originale del capitolo dall’autobus dovevano cadere i cadaveri di Chibiusa e delle altre, scena che ci è stata risparmiata. Ma io ricordo…

Un attimo, autobus? Crystal Tokyo è una città futuristica e ultra avanzata, cos’hanno, autobus elettrici?

figlia? Regina? Ehi un momento ma il giuramento delle sailor vieta di mettere su famiglia … che sta succedendo?”

eccolo è lui! Lui ha ucciso Sailor Chibiusa e le sue guardie del corpo!”

allora amico … per prima cosa sono loro che mi hanno attaccato facendo suoni animaleschi e io mi sono solo difeso visto che stavo cercando di riprendermi dalla botta subita, per secondo se sono Sailor anche se risvegliate posso tornare in vita grazie al loro cristallo Sailor e terzo cos’è sta storia che una Sailor ha figli e corona? Le leggi lo vietano, lo sanno tutti!”

Scusate un attimo… Achille dice testualmente che le sailor si possono rigenerare. Ammetto che nell’anime la faccenda non sia del tutto chiara, ma pare che siano immortali finché qualcuno non usa su di loro il potere della distruzione definitiva. In generale possono ricostruire perfino l’anima.

Ma qui il discorso è ancora più avanzato, e pare che le sailor come Achille siano in un’altra categoria, quindi… resurrezione continua? Ma a che pericoli vanno incontro, se tanto sono immortali? Ok, morire è un bel trauma, ma, se ami la guerra e la violenza e resusciti ogni volta che ti ammazzano, stai realizzando le fantasie di uno psicopatico!

qui bisognerà indagare sulla situazione ma il fatto che nella piazza non ci sia la statua della regina mi fa pensare che siete in rivolta e il fatto che tu abbia una figlia e porti una corona mi autorizza a massacrarvi tutti!”

Wow, che diplomazia.

Evgenij:- Il bello è che prima dice che bisogna indagare, ma subito dopo si propone di fare una strage. Come direbbe la Regina di Cuori, “esecuzione prima, processo poi!”-

Poi nella fic si sottolinea anche il fatto che Achille (che praticamente è più forte di tutto il cast messo assieme) non ha paura.

E di cosa dovrebbe avere paura?

Achille a questo punto si trasforma in sailor. Sì, ha massacrato Chibiusa e le altre mentre era coi poteri repressi.

la coda si ritirò sparendo ben presto nel corpo del guerriero, le braccia e le gambe si affusolarono, le chele si trasformarono in mani umane e nel frattempo il fuoco avvolgeva il corpo del giovane e cosi poco dopo le sailor terresti fssavano un uomo che indossava scarponi rossi fuoco lunghi fin quasi al ginocchio, una gonna pantalone rosso scuro che arrivava quasi al ginocchio, una cintura di rubini fiammanti cingeva i fianchi del guerriero e fungeva anche da fodero per la spada, il busto era avvolto in una specie di camicia rosso fiammante a maniche lunghe che terminavano poco sopra il gomito che era scoperto visto che i guanti che erano di un rosso chiaro terminavano poco prima di esso.

Attorno al collo vi era una collana di oro rosso con rubini tagliati a forma di fiamma, i capelli adesso presenti erano lungi di un nero acceso come i due soli occhi presenti e fissati in una lunga treccia a forma di coda di scorpione da spille.

Scusate, qui rido, ma davvero. Mi sto immaginando Khal Drogo del Trono di Spade vestito da guerriera sailor.

Intendiamoci, nei limiti della legalità uno si veste come vuole, ma mi fa ridere lo stesso.

Io sono il paladino della legge! Sono un combattente che veste dell’uniforme Sailor! Io sono IL GUERRIERO SAILOR Achille dell’impero Acheo e in nome della nostra amata principessa Turandot vi punirò in nome della giustizia …. Fuoco!” e dalla spada partirono delle fiamme per colpire il team che però scattarono via evitando di essere colpite.

Pfff… ha passato un’intera introduzione a dire “ah, ma questo non è un eroe come lo intendiamo noi, era ovvio” ma poi tal personaggio si mette a parlare di giustizia, è un girovago senza patria ma fa parte dell’Impero Acheo… sembra un personaggio con caratteristiche generate randomicamente, ma con un sistema incoerente.

ehi aspettate le fiamme non fanno danni” fece Rea che non era riuscita a schivare il colpo ma nonostante tutto non aveva ricevuto danni.

credo che sia vero!” fece Marta che invece aveva incassato il colpo senza però riportare danni

Teniamo questo dettaglio da parte, ci servirà. Achille umilia Sailor Pluto e Sailor Saturn (quest’ultima qui è ancora una bambina, ennesimo buco di trama), le schiva volando, lasciandole allibite e facendole scontrare l’una contro l’altra (le sailor quando vogliono possono volare, ma devono prima tenersi per mano, non si sa come mai). Qui mi domando come si sentano le sailor a guardarlo sotto la gonna, ma andiamo avanti.

Achille ripete il gesto, facendo sì che Setsuna e Hotaru, probabilmente rinscemite dalla grullaggine della fanfiction in cui si trovano, si colpiscano tra loro.

Milena stai attenta quello sembra essere …!” Heles non aveva ancora fatto nulla mentre il guerriero dopo aver vibrato una serie di rapidi fendente e affondi per far spostare la Sailor maschiaccio per poi correre verso la più bella Sailor riponendo la sua arma, con il cui piatto aveva colpito il sedere di Heles che aveva fatto un salto in avanti afferrandosi il fondo schiena per poi arrossire più per l’umiliazione che per il dolore.

Ella cercò di raggiungere il suo nemico che però piombò davanti alla bella sailor cui afferrò e torse il polso che teneva lo specchio facendole parecchio male

ahio … tu brutto bestione…!”

Questa è solo l’umiliazione gratuita di una persona e di una guerriera. E di una donna, a essere specifici. Chissà, considerando che nei suoi racconti le altre donne al di fuori della sua figura idealizzata vengono sempre torturate in modo orribili, forse l’autore non le gradisce granché.

Duello a fil di spada…

bah brandisci la spada come una pazza senza stile e senso, non ti ricordi i durissimi allenamenti al tempio delle Sailor? Mah si vede che eri l’ultima della classe mentre io nel combattimento armato ero il migliore … anzi secondo i registri nessuna Sailor mi ha ancora raggiunto nel punteggio di battaglia e secondo le sette sailor bianche e la sailor comandante nessuno potrà mai raggiungermi!”

Continuiamo, dai, continuiamo a ripetere “sono il super mega ultra guerriero powerato di millemillesimo livello!”

The Someone: – L’autore deve essere uno spasso quando si gioca a D&D, Pathfinder o roba simile. I primi quaranta minuti di ogni sessione a concionare perché il suo personaggio non può essere più forte del resto del party e dei PNG messi assieme, e poi se ne va buttando il tavolo all’aria appena fallisce un tiro. –

Quindi egli si spostò indietro la gamba sinistra dandosi cosi appoggio per poi parare un fendette vibrato con due mani dalla sua nemica quindi la gamba destra fu usata come perno per mantenersi in equilibrio mentre l’altra fu usata per vibrare un calcio di punta dritto in mezzo alle gambe della Sailor.

Il suono del colpo riuscito fece gelare il sangue nelle vene a tutti i presenti mentre la guerriera maschiaccio cadeva in ginocchio stringendosi la parte colpita con occhi bianchi dal dolore e il volto rosso di vergogna, rabbia e dolore.

lui ha fatto ciò che credo che abbia fatto?” fece Morea bianca di paura mentre la spada del maschio Sailor sibilava in un fendente che andò a colpire il collo delle sua nemica recidendolo come il contadino falcia il grano con la falce.

Che… schifo.

Cioè, io non sono contro la violenza nei combattimenti. Ho fatto frantumare le gambe a dei personaggi per mano di un vero mostro il cui ruolo era essere una terribile minaccia. Ma… non ho mai messo simili gesti (un paio di volte ho avuto la tentazione, ma erano sempre compiuti o da demoni o da soggetti orribili).

Rea/Rei cerca di fermare Achille col fuoco, ma gli passa attraverso.

brava somara … hai scoperto ciò che sanno tutti, anche le larve appena uscite dall’uovo …. una Sailor è immune al suo elemento e non può essere ferita da esso ma non può neanche ferire con i suoi attacchi non importa quanto potenti una sailor del suo stesso elemento …ed è per questo che ci sono le armi!”

Quanta, quanta arroganza. L’autore presenta come una ovvietà che anche i neonati sanno quello che in realtà è in forte contrasto con la versione canonica. Ha mai visto la seconda stagione? Rei che viene ferita dalle fiamme di una delle quattro sorelle? Eudial e la celebre scena del “chiodo schiaccia chiodo”? O la quarta, dove Rei è carbonizzata (in una gag) dal suo stesso fuoco? Mi fermo qui, ma ci sono altri esempi.

Ho seriamente il sospetto che non abbia mai guardato Sailor Moon, se non qualche episodio vagante.

Dovrei aggiungere che sopra neanche Sailor Venus è stata colpita, ma… fuoco e luce NON sono lo stesso elemento, nel fantasy. Inoltre, Venus sa creare almeno una catena di energia, un costrutto, non è fuoco.

L’autore ha cambiato anche gli elementi delle sailor per darsi ragione?

E che nessuno dica “eh, ma magari intendeva plasma”, perché in quel caso anche Makoto coi suoi fulmini sarebbe immune.

Evgenij:- Dubito sinceramente che Iacopo sappia cosa sia il plasma…-

Non riesce a essere coerente nemmeno con le regole che lui stesso ha stabilito.

quindi Achille scatto rapidamente giunse davanti alla guerriera della bellezza vibrando un fendente orizzontale e uno verticale tagliando in ben 4 parti Marta, per poi spiccare un salto e porsi dietro a Mars che non ebbe né tempo di reagire né di girarsi prima che la punta della spada spuntò dal suo corpo.

Riposate in pace, care amiche. Eravate troppo per questo universo narrativo.

Achille lecca il sangue sulla spada, poi infilza il cranio di Michiru/Milena quando lei ha cercato di coglierlo di sorpresa, e prima le aveva sbattuto il suo stesso specchio in testa.

Re Endymion arriva. Sarà utile?

No: contrasta Achille due secondi, facendogli volare via la spada, ma poi viene incenerito per metà corpo da una vampa.

Il suo lavoro qui è finito e lo è anche lui.

Evgenij:- L’inutilità di Milord è l’unico elemento canon finora, mi pare.-

Ami, praticamente l’unica rimasta al di fuori di Usagi, tenta di usare l’acqua, cosa che fa impazzire di paura Achille, che si fa esplodere distruggendo l’intera città e la totalità degli abitanti.

Sì, Achille ha paura dell’acqua e quando la vede va in berserk. Sì, insomma, se qualcuno avesse mai pensato di usare l’acqua su un guerriero di fuoco, questi avrebbe potuto distruggere interi eserciti alleati come effetto collaterale.

The Someone: – Insomma, il suo unico punto debole in realtà gli fa solo fare più sfracelli ancora. Non vorremmo mai che al lettore venga anche solo il dubbio che Achille sia men che invincibile. –

Tutti questi orrori sono stati scritti a rating giallo. Per chi non lo sapesse, su EFP ci sono quattro rating per le storie, per avvisare in anticipo i lettori: verde per le storie che chiunque può leggere, poi giallo, arancione e rosso (queste ultime sono vietate ai minori di diciotto anni). Serviva l’arancione, come minimo. Le descrizioni non sono accurate o evocative, ma giallo non basta.

Dai, manca solo un capitolo…

Siamo nella desolazione totale… Usagi ed Ami sono vive, ma sfigurate in modo orribile, la città è distrutta, ma Achille è ancora vivo.

Quella che un tempo era una Silor forte e saggia adesso era un relitto, un braccio era rotto in più punti e lo muoveva a fatica e l’altro non era che un moncherino bruciato, le gambe un tempo toniche erano state scarnificate e solo uno strato di brina impedivano al dolore di uccidere la sailor, la quale si teneva l’unica mano rimasta ciò che restava della sua pancia e generava uno scudo di gelo con cui teneva dentro e fermi i visceri, la testa sembrava una candela sciolta con le labbra sparite, i capelli assenti e la parte destra quasi sparita del tutto.

Esasperata, Usagi lancia il cristallo d’argento ad Achille, purché quell’orrore finisca.

Io provo un po’, e per fortuna non ci riesco, a mettermi nei suoi panni: viveva serena e realizzata con famiglia e amici, in una città faticosamente costruita, poi arriva un pazzo assassino che le ammazza famiglia, amiche, distrugge praticamente tutto quello che ha fatto, e per poter difendere quel poco che è rimasto getta il cristallo ai suoi piedi. Senza cristallo, in teoria (la serie è confusa) non c’è modo di resuscitare chi è morto, ricostruire la città, ridare vita… nulla. Ma qualcosa è rimasto, si può evitare che altri soffrano, si alza bandiera bianca per tentare di porre fine al genocidio.

Ma Achille risponde sprezzante che non gli frega niente di quel cristallo di basso livello.

Basso livello.

Questo è il cristallo di Neo Queen Serenity, e anche se non è chiaro quale versione di Sailor Moon sia (ci sono varie linee temporali) questo dovrebbe essere il potere di una tizia che ha aiutato a fermare Galaxia e a purificarla dal demone Chaos, che è (in teoria) la manifestazione fisica dell’idea iperuranica di male/assenza di bene.

Sailor Moon ha combattuto un universo vivente più grande del nostro, un fantasma capace di viaggiare ai confini del tempo, una strega/dea in grado di forgiare intere dimensioni/universi… e tutto è una minchiatina?

Ma quanta modestia! Achille qui deve essere al di sopra di tutto il cast di Dragon Ball Super messo assieme, oltre il Tribunale Vivente della Marvel, in grado di schiacciare qualsiasi versione di Superman con uno sguardo.

Ammetto di sentirmi profondamente infastidito di fronte a quello che pare un ego caricaturale, una mania di grandezza disturbata. Dall’altra, mi ripeto che chi ha bisogno di crearsi un alter ego ultra grandioso ha probabilmente dei gravissimi problemi di autostima, che cerca di compensare.

Achille decide di mostrare che lui ce l’ha più grosso, per cui lo tira fuori (il cristallo) che emette un potere ridicolmente elevato. Poi inizia il processo alle sailor, che a detta sua lo hanno attaccato.

Ma io ho letto il testo:

quindi si alzò scosse un po’ la testa, fissò la spada alla cintura, quindi fisso i presenti con i suoi occhi assetati di sangue facendo decidere ad ogni sailor presente di attivare la trasformazione cosi egli si trovò a fronteggiare ben 9 sailor pronte a battersi ma non ebbe paura anzi alzate le spalle fece:

Quindi solo le bambine all’inizio lo hanno attaccato per prime. Dopo che lui era finito nel loro territorio dopo essersi schiantato e provocando una grande esplosione. E soprattutto, le bambine in questione non erano fisicamente in grado di causargli alcun male.

altre forze?”

Certo che siete proprio somare … ma quanto prendevate in cartografia stellare?”

ehm ecco …. diciamo che non sono mai stata un’amante dei libri e dello studio … lei è il genio del gruppo!”

regina Serenity ti sembra il momento di ammettere che sei un somaro e scarichi la responsabilità su Ami!”


Che dialogo credibile da parte di persone che hanno appena visto morire tutte le persone che amavano…

Arrivano Luna e Artemis (miracolosamente scampati allo sterminio), e Achille si dimostra ancora più disgustoso.

Beh ecco la prova finale che qui siamo nell’impero Acheo! Due Gotan vivi”

Noi siamo che cosa?” fece Artemis pallido mentre il guerriero lo fissava fregandosi le mani e leccando le labbra.

Siete due Gotan una specie di creatura mangereccia che vive sono all’interno dell’impero Acheo! E prima che qualcuno dica che non può essere vero comunico che dalla fondazione dell’impero Acheo qualsiasi tentativo di portare via dell’impero un esemplare vivo di Gotan finisce male visto che appena escono dai confini si gonfiano fino ad esplodere mentre quando sono sotto forma di bistecche possono essere portate in giro e sono buonissime tanto che le casse di bistecche, insaccati o stufati sono uno dei prodotti più esportati tanto che da soli questi prodotti coprono il 50% delle nostre esportazioni …. per di più i Gotan hanno la particolarità di avere tutto commestibile comprese la pelle, le ossa, baffi, il sangue e il pelo … quindi per vedere se un pianeta è dell’impero basta vedere se ci sono dei Gotan”

Quindi lui si vanta che nel suo impero si mangino regolarmente forme di vita intelligenti la cui unica colpa è essere fisicamente più deboli. Lo capisce che Luna e Artemis, e i loro simili, sono umani dentro, vero? Sta seriamente presentando come un eroe un personaggio che rinchiude quelle che sono oggettivamente delle persone in gabbia e le divora compiaciuto?

Unito al fatto che hanno seriamente investito le risorse per lanciare un incantesimo che impedisce a una “riserva alimentare” di fuggire? Cioè, non per comunicare, per evitare guerre, ma per impedire di scappare a dei prigionieri?

Quindi… un fanatico guerrafondaio, con la scusa “mi sentivo minacciato e credevo che ci fosse una ribellione”, ha massacrato i guardiani di un pianeta (tra cui c’erano delle bambine), abbattuto un governo utopistico, massacrato dei civili, fatto saltare in aria almeno una città e ha fatto incorporare tutto in un impero in cui quelle che di fatto sono persone vengono macellate e non hanno alcuna possibilità di fuga.

Hm, mi ricorda qualcuno… com’è che si chiamavano quei tizi che si sentivano minacciati, devastano interi paesi, dichiaravano loro i territori occupati militarmente, rinchiudevano le loro vittime in lager e le uccidevano in modi orribili, e mentre lo facevano si attribuivano la superiorità morale?

Achille allora decide di distruggere tutto, ma arrivano le Sailor Bianche (alta autorità dell’impero), che lo imprigionano in una bara di ghiaccio per calmarlo.

Queste iniziano a mettere tutto a posto, e controllano i cristalli.

ah ecco qua il cristallo della Sailor Vile, la vergogna delle Sailor dell’impero Acheo anche se a quell’epoca non eravamo ancora uniti…. è rinata per milioni di anni e innumerevoli vite … ora mi è tutto chiaro …. Achille vieni fuori da li dentro!”

Il cristallo d’argento di Usagi era in realtà era il gioiello della Sailor Vile, “la vergogna dell’impero”. Beh, considerando che tal cristallo dona pace, amore, protezione e vita, e l’impero è una tirannia abominevole, questa Sailor Vile doveva essere una grandiosa eroina, un modello di riferimento che è fuggita portando chi poteva per vivere una vita dignitosa e darla agli altri.

The Someone: – Oh, no, in nome dell’Onnipotente Signore dell’Ateismo, ci siamo. Il punto in cui l’autore fa revisionismo del canon per spiegare che sono TUTTI GLI ALTRI i cattivi-cattivissimi senza morale che vanno sterminati e torturati e divorati e umiliati, non il suo self-insert cannibale e genocida, giurin-giurello. Era successo anche in “L’Oscurita di Alba”, ricordate? –

Questo è infatti un altro trucco tipico di Iacopo: inventarsi dei fatti per poter attribuire la superiorità morale ai suoi protagonisti (specialmente il suo self-insert) e giustificare qualsiasi sopruso.

Addirittura le Sailor Bianche scherzano con Achille mentre ricostruiscono tutto quello che ha distrutto e resuscitano tutti come niente.

Segue un discorso confuso, che coinvolge un sacco di personaggi originali dell’autore (le Sailor Bianche, appunto) che serve solo a dire che Achille ha comunque seguito le regole.

Ma poi una di queste sailor bianche interviene…

Quindi alzata la sua bacchetta generò un raggio luminoso e in quel momento il cielo fu riempito di astronavi di tutte le dimensioni con alcune che fecero scendere dei trasporti militari che arrivati a terra fecero sbarcare ogni sorta di creatura che formarono un cerchio quando una specie di sfera scene da un’astronave di dimensioni titaniche e apertasi rivelò 7 possenti guerrieri avvolti in un armatura bianca, con uno o più scudi dello stesso coloro con uno di loro che portava anche un lungo mantello bianco.

Arriva anche Turandot (ricordiamo che Iacopo ha l’abitudine di inserire questo personaggio dell’opera omonima in varie fanfiction, si veda “Un Articolo di Sangue”), e si stabilisce che Achille ha fatto scattare la legge sulla conquista. Sì, insomma, il paese forte attacca senza motivo un paese debole, questo perde e per legge il paese debole viene militarmente occupato. Una cosa del genere sarebbe già di cattivo gusto (a meno che non si voglia mostrare dei personaggi spregevoli) farlo in questo periodo è ancora peggio. La prossima volta Achille cosa farà? Si metterà a bombardare a tappeto un intero pianeta per stanare un presunto dissidente?

E non gradisco la scusa “ah, ma tanto resuscitiamo tutti”.

Se sei così potente da resuscitare tutto e tutti e hai un controllo sulla realtà che a tuo confronto il Galaxy Cauldron è un cestino dell’ufficio, non hai assolutamente bisogno di fare stragi. È semplicemente un brutale atto terrorista, volto a traumatizzare chi è in svantaggio, per poi ammantarsi di un’aura di superiorità morale.

Unito al fatto che, ripeto, Achille ha massacrato delle ragazzine che non erano un pericolo.

si …… ed è proprio qui che tu steso da solo l’intero esercito, le sailor anche se senza addestramento e sconfitto la loro regina … per di più avendo trovato il cristallo sailor della Sailor Vile ha fatto scattare la chiamata alla guerra … di fatto lui ha preso questo pianeta e questo sistema stellare!”

Quindi Achille, nonostante per il suo giuramento non possa possedere terre, viene nominato co-Daimyo della Terra.

Al momento della promozione vengono lette tutte le gesta di Achille, prese direttamente dal “Libro Sailor”. La cosa è una palese scopiazzatura del capitolo di Jaime Lannister di Una Tempesta di Spade dove egli sfoglia il Libro Bianco della Guardia Reale e confronta la pagina di Barristan Selmy con la sua. Tuttavia, per come è fatta qui mi fa solo ridere, davvero.

Sailor Achille

unico guerriero sailor maschio presente nell’impero Acheo e nelle civiltà conosciute

razza scorpionide nato su Antares sopravvisuto come uovo alla distruzione del pianeta e la morte del suo popolo

trovato dentro una capsula e adottato da due aviari e portato sul pianeta Arbore

uscito dall’uovo nel villaggio di Brentonico,

portato come paggio guerrierio alla città aviaria di Pergine,

diventato soldato e arruolato nell’esercito

assunto come scudiero da Ser Alan per poter partecipante alla campagna militare contro banditi nelle montagna di ferro del pianeta Kratos

risvegliatosi come sailor dopo che il suo gruppo di reclute fu mandata allo sbaraglio in una trappola

preso come apprendista sailor dalla sailor errante Liberty

diventato cavaliere poco prima della morte di Ser Alan

partecipante al torneo genetliaco di Lady Rowena Ashford di Ashford dove sonfisse nella giostra i cavalieri de Bois-Guilbert, Malvoisin e Front-de-Boeuf,

preso a pugni il principe Aerion Targaryen che aveva attaccato la burattinaia Katua dei Bionicle

ucciso il principe in un giudizio per combattimento

diventato sailor completo e mandato al tempio sailor sul pianeta capitale

diplomato come migliore nel combattimento armato dopo i 10 anni di studi

mandato in missione di supporto alla colonizzazione Bionicle nella desolazione dei Pitti

sopravvissuto alla distruzione della colonia dopo aver permesso ai Matoran di ritirarsi senza problemi

aiutando i Toa a combattere i Pitti.

distintosi nei combattimenti contro bande di ladri magici

scelto come membro del gruppo dei 7 sette che difesero il diritto al trono della principessa Turandot durante la battaglia per l’incorononazione, durante tale torneo fu uccisore dell’itero gruppo dei principi Baelor e Balerion, uccisore del principe Maegor e quindi assicurando il trono a Turandot

conquistatore del sistema K48 chiamato dagli abitanti sistema solare, conquistatore della corona del 4° pianeta del sistema K48 noto come terra e …..”

Sembra dettato da un bambino dell’asilo. Non è che infilare nomi famosi a caso rende il testo più elaborato. Mi ricorda quando andavo alle medie e credevo che infilare una parolaccia potesse dare un effetto comico.

Per non parlare del giuramento che dice che “non vorrà gloria“, ma intanto Achille sta lì a decantare ogni suo gesto o presunto lato positivo.

Inoltre, la Terra è il terzo pianeta, non il quarto. Lo si impara alla elementari.

La Sailor comandante Pui ha ragione Sailor Errante Achille! Tu hai applicato le leggi di conquista stendendo tutte le sailor presenti nel sistema e buttando a terra le teste coronate!

Di fatto hai conquistato per l’impero Acheo il pianeta e il sistema perciò con l’autorità di sovrana io ti comunico e rendo pubblico che sei nominato Co – Daymon di questo pianeta, avrai questa piccola legione come supporto e come potere militare! Tuttavia avrai il diritto di nominare un secondo Co – Daymon il quale però avrà potere civile … chi vuoi?”

E siamo alla fine, a meno che l’autore non vada avanti, ma il resto lo sappiamo già: è stata instaurata una tirannia militare in cui le sailor dovranno obbedire all’impero, e anche mettendo che, per assurdo, mantengano un qualche potere, saranno un governo fantoccio.

Che altro dire? Mi ha fatto male leggere questa storia: è un concentrato di odio nei confronti delle guerriere sailor (solitamente rappresentanti dell’idealismo), in favore di un gary stue antisociale che è la trasposizione di un quarantenne che scrive come un bambino dell’asilo, un cartonato senza spessore che esiste solo per massacrare le protagoniste dell’opera (sapete, quelle per cui i fan amano Sailor Moon) e vantarsi di essere infinitamente migliore di loro in ogni singola frase.

Ma non è solo questo… c’è stata un forte, fortissimo tentativo di presentare l’impero come grandioso, (Achille non viene punito, la super tecnologia, il tanto lavoro, l’unità, eccetera), e la Terra come un mondo patetico (dove tutti sono deboli, bigotti, incapaci, frignoni, il cristallo è quello della Sailor Vile, eccetera).

E c’è un grandissimo elogio alla soppressione dei diritti dei popoli, alla colonizzazione violenta, allo schavismo estremo (non so in che altro modo chiamare l’idea di chiudere in gabbia e divorare in massa quelle che, di fatto, sono persone), è un gigantesco elogio alla guerra più brutale.

Vi garantisco che la segnaleremo.

Fanwriter91 (sospirando): – Beh, abbiamo finito. –

Evgenij (controllando): – No, mentre recensivi, Iacopo ha pubblicato un altro capitolo. –

Fanwriter91: – AAAAAARGH! –

Serenity era con le sue amiche intenta ad osservare Achille, in forma di Sailor, che si stava allenando scagliando alcune sfere di fuoco in aria per poi saltare e cercare di colpirli con una frusta fatta uscire dalla sua spada prima di toccare terra, quindi dopo essere atterrato ripeteva l’esercizio sempre più in alto e con sempre più sfere aiutato dal fatto che il gruppo si era riunito in una conca naturale.

A parte che è colpirlE, mi sto immaginando Achille che vola così in alto da uscire dall’atmosfera. E levarsi per sempre dai piedi.

no! Non è solo questo che mi rende più pericoloso di voi!” fece Achille che aveva finito l’esercizio senza mancare una sola sfera “il potere di una Sailor non è solo nel corpo, nell’arma, nell’elemento che controlla, il cristallo Sailor o nello spirito ma una combinazione di tutti questi elementi assieme!”

davvero? Tutti questi fattori corrono a rendere una Sailor più forte?” fece Rea chiaramente incuriosita mentre Ami aveva aperto un blocco e stava prendendo appunti.

Ma và? Il potere è un misto di fattori? E ci presenta Rei come una che non lo sa? Sì, vabbè, siamo ai livelli di Rings of Power, dove la grandissima Galadriel capisce, con immensa difficoltà e unica al mondo, che il segno che Sauron lascia è la mappa del territorio dove governa.

Evgenij (roteando gli occhi): – E daglie. Concentrati sulla fic, non sproloquiare su altra robaccia. –

Dicevo… nell’anime vediamo più volte che alcune sailor se la cavano meglio in certe circostanze perché meglio allenate a specifiche azioni, oppure perché sfruttano un’abilità particolare (vedi proprio Rei che coi suoi talismani può anche invertire un processo di pietrificazione).

Detto questo, Achille, in un goffo tentativo di rispondere alle critiche ricevute, s’improvvisa narratore e spiega alle tizie che da tipo mille anni controllano gli elementi che ne esistono quattro. Sì, è il loro allenatore.

Evgenij:- E nessuna che ha niente da ridire? L’assassino spietato che le ha umiliate e uccise con ferocia, senza risparmiare neanche le bambine adesso diventa tipo il maestro Kakashi?-

la terra che prevede uno stile molto statico e basato sullo stare fermo e attaccare sono come reazione all’attacco”

“L’ultimo è l’acqua elemento legato alla guarigione”

No, un attimo, non funziona così… ok, capito, ora sta copiando Avatar – The Last Airbender.

Non che ci sia qualcosa di sbagliato attingere da altre opere, specie se fatte bene, eh. Avatar spiega il sistema magico mooooooooolto meglio di Sailor Moon.

il fuoco batte l’acqua, pareggia contro l’aria ma perde con la terra.

L’aria perde con l’acqua e pareggia con la terra.

La terra pareggia con l’acqua.

Quindi come vedete ogni elemento vince, perde e pareggia con un elemento ben distinto!”

Un attimo…

La terra vince contro il fuoco, ok. Ma pareggia due volte. Immagino che manco abbia riletto.


Beh, ora spiegherà come mai Ami, che è la sailor più debole, può controllare l’acqua, il ghiaccio e il vapor acqueo? Dà alcune spiegazioni, ma dato che sono super ultra debolissime l’unica valida è questa:

nasci potendo controllare la combinazione in questo caso non puoi controllare i due elementi che lo compongono ma solo la loro combinazione tipo Sailor La, una delle sette Sailor bianche controlla il fango ma non può controllare terra e Acqua e prima che pensiate male sappiate che sa fare un sacco di cose”

Ed è pura sbagliata. Ami ha iniziato con le micidiali Bolle di Nebbia, che comunque nella prima stagione la proteggono dalla lava (ghiaccio), e poi ha imparato il Vortice Acquatico.

La verità è semplice: l’autore NON conosce neanche gli attacchi delle sailor. Spiegherebbe perché le fa perdere sempre.

Evgenij:- E ciò supporta la tua teoria secondo la quale non sia veramente un fan dell’anime. Anche se io credo semplicemente che ciò sia dovuto alla superficialità con la quale è scritto il tutto. –

L’infodump prosegue…

“Beh Sailor Milena ci sono le risvegliate, le apprendiste, le studentesse, Sailor Erranti, Guerriere Sailor, Super Sailor, Mega Sailor, Ultra Sailor, Sailor Bianche e Sailor Comandante!”

Scusate, solo io rido?
Super Sailor, Mega Sailor, Ultra Sailor… c’è altro? Mi ricorda quando, alle elementari, ero gasatissimo per un “mega bravissimo” o quando una mia compagna prese “super mega bravissima”.

Poi nella serie classica i gradi sono base, super ed eternal. Per conto mio mi ero inventato il grado divino, ma basta.

certo che essere una sailor vuol dire tanto!” fece Ami

Ah, sì, cosa ne può sapere Ami, che quando aveva 13 anni ed era letteralmente una ragazzina con meno di un terzo dei miei anni è letteralmente andata a morire?

Comunque, le sailor, sotto l’addestramento di Achille, si collegano a degli elementi, perché evidentemente prima non lo avevano fatto. Minako/Venus/Marta è fuoco (a caso), Setsuna/Pluto è terra (evidentemente l’autore ha bandito l’oscurità per darsi ragione da solo), Usagi e Chibiusa brillano di cristallo, che è l’elemento… boh? Una versione raffinata della terra?
Dove sono Toph e Bumi quando servono?!

Ah, più avanti Achille conferma che è così.

Segue un altro po’ d’infodump su come Achille risvegliò il cristallo: fu messo assieme agli apprendisti in un esercito unico (what?), mandato in avanscoperta (eh?), tale esercito era vivace e tranquillo (ma che…), furono assaliti, Achille tirò fuori tutto il suo coraggio e si trasformò in super saya… ehm, in sailor.

pensavo di dedicarmi allo studio del giuramento sailor che più che nelle parole è importante nel significato profondo perché molti credono che non avere figli vuol dire che ci si può unire a qualcuno senza deporre uova oppure senza badare ad esse o senza la formula Ubi tu Gaius, ibi ego Gaia°°, … ma non è cosi!

Con le parole del giuramento si rinuncia ad avere una discendenza per dedicarsi al bene superiore dell’impero Acheo e chiaramente anche se sono un maschio facendo il giuramento io ho deciso di non collaborare alla deposizione di uova!”

Aaaaaah, come cambiare le carte in tavola!

Evgenij:- E notate il latino infilato a caso. Non è la prima volta, è già successo nel capitolo prima. Come ho scritto spesso negli anni, se persino con l’italiano si hanno delle difficoltà, non è proprio il caso di andare a tirare in ballo altre lingue. Peraltro, perché “gaius” e “gaia” sono scritti con le maiuscole? Non si sa. –

“esistono guerrieri che possono modellare e colorare il proprio elemento per farlo sembrare uno completamente diverso, cosi che apparentemente cosi si supera la barriera”


Sapevo che l’autore avrebbe usato questo trucco (sta dicendo che i nemici col potere del fuoco in realtà non lo avevano, era simil fuoco ma non lo era, per questo hanno ferito Rei/Rea). Ma ops, non gli avevo citato quella volta, nella quarta stagione, in cui Rei era stata carbonizzata dal suo stesso attacco ribaltato.

“Sailor Mars attacks with Mars Flame Sniper but the wind from the Lemures’ attack causes it to blow back on everyone’s faces.” (ep 28 della quarta stagione)

Ho dovuto cercare un po’, ma ecco le prove:

Il mostro di turno le ha ribattuto, col vento, la fiamma.




Non è così semplice fregarmi in questo campo, anche se sono mostruosamente arrugginito.

Beh, seguono scene inutili in cui si scopre che le sailor devono ancora controllare le basi.
E sembrano tranquillissime nel farsi istruire da un pazzo psicopatico genocida.
E questi si comporta bello tranquillo quando questa scena è ambientata prima del flash-back iniziale, quindi Achille a breve instaurerà una tirannia totalitaria e brutale.

Che altro aggiungere? Questo capitolo è stato un goffo modo per dirci che Achille in fondo è un bravo guaglione.

Non ci crede nessuno.

Ma prima di concludere… mi soffermo su un elemento che ho scordato per strada: Achille si definisce una sailor di livello medio-basso.

Vediamo che aveva scritto…

“bah brandisci la spada come una pazza senza stile e senso, non ti ricordi i durissimi allenamenti al tempio delle Sailor? Mah si vede che eri l’ultima della classe mentre io nel combattimento armato ero il migliore … anzi secondo i registri nessuna Sailor mi ha ancora raggiunto nel punteggio di battaglia e secondo le sette sailor bianche e la sailor comandante nessuno potrà mai raggiungermi!”



Tipica descrizione di un medio-basso, vero? Non solo è quello col punteggio più alto mai esistito, ma perfino il più alto che mai esisterà!


Ma continuiamo con la descrizione delle sue gesta:

preso a pugni il principe Aerion Targaryen che aveva attaccato la burattinaia Katua dei Bionicle ucciso il principe in un giudizio per combattimento

scelto come membro del gruppo dei 7 sette che difesero il diritto al trono della principessa Turandot durante la battaglia per l’incorononazione, durante tale torneo fu uccisore dell’intero gruppo dei principi Baelor e Balerion, uccisore del principe Maegor e quindi assicurando il trono a Turandot

Evgenij:- Peraltro, questi sono altri due palesissimi riferimenti alle storie di Martin: la prima è dalla prima storia di Dunk ed Egg, la seconda da Fuoco e Sangue.-

Quindi, secondo quello che lo stesso autore dice, Achille è stato scelto per una sfida di massima importanza, che ha cambiato le sorti di un impero multi galattico, ha sconfitto quelli che in teoria sono degli dèi candidati al trono… ed è medio-basso.
Come ha fatto a compiere tutte queste imprese se è medio-basso?
E se un medio-basso poteva fare queste cose, perché i potentissimi non hanno semplicemente schioccato le dita, evitando tutto il casino?

Neo Queen Serenity/Usagi era impotente contro di lui. Quindi tra il basso e il medio-basso c’è un abisso, figuriamoci che differenza c’è coi massimi.

Ma immaginatevi se in una fic sul Trono di Spade scrivessi così:

“Ser Fanwriter91, colui che uccise a mani nude il più grande dei draghi, colui che sconfisse da solo mille cavalieri scelti, colui che sconfisse il Night King con un solo sguardo.
Ah, comunque è un soldato di livello medio-basso.”

So che forse sto esagerando, ma con questo cambiamento l’autore si è di nuovo contraddetto. I livelli di potenza sono importanti, perché stabiliscono cosa un personaggio può o no può fare!

E con questo si spera di aver finito.

Un saluto,

il vostro Fanwriter91

PS: Proprio ieri suinogiallo ha risposto alla nostra segnalazione di questa fic, scrivendo che la storia, escludendo il rating sbagliato e l’essere sgrammaticata, non violerebbe il regolamento.
Rispettiamo la sua decisione, sebbene non siamo affatto d’accordo. In ogni caso, Iacopo l’ha per ora rimossa dal suo profilo, onde aggiustare il rating e i tantissimi errori di italiano. Terremo d’occhio una sua eventuale ripubblicazione.

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