Arcadia - Stigma 2 (La Vendetta di Andras)


 

Il quartiere generale dei recensori era intrinso d’ ansia. Era uscito il nuovo libro della dottoressa Doom e si doveva decidere chi avrebbe avuto il compito.

I due recensori in gara, Shade e Spectre, stavano in un altra stanza fuori, aspettando che il conteggio del sondaggio finisse. O meglio, Spectre stava giocando con la Nintendo switch e Shade beveva.

Dopo qualche ora, sullo schermo comparvero i voti, decretando la vittoria di Spectre.

“Che bello..” rispose il ragazzo, in tono assonnato. Ma se lui sprizzava di energia, Shade sprizzava qualcos’altro.

“Ehi, non vale! Voglio un riconteggio! Ci sono sicuramente stati dei brogli!”

“Ma se l’idea del sondaggio è stata tua!" disse l’altro.

Alla nefasta parola, il viso di Shade si riempì di una grave eruzione cutanea, costringendolo a scappare in bagno.

“L’ha presa bene” disse Spectre, posando la switch e prendendo un tablet.

Intanto, MangleTheFox, affacciandosi nella stanza dove si trovava Spectre come faceva Gerry Scotti in quel famoso meme, chiese: “Posso unirmi a te?”

***

Buon salve a tutti, commedianti, e ben ritrovati a Sigma 2, il sequel di Stigma. Sarà meglio del suo fratellino già sfigato, dove c’eravamo lasciati con i due che si separavano dopo che Mireya aveva scoperto la verità su Coraline? Chi lo sa.

Comunque come sempre abbiamo una bellissima copertina clickbait, anche se quelle ali mi fanno venire in mente le Winx, che a relazioni tossiche nemmeno loro stavano così bene.

Per chi non si ricordasse cosa è successo in Stigma, ecco un breve riassunto: Mireya è una ragazza che è andata a cercare lavoro a Philadelphia e nel locale dove viene assunta incontra Andras. Dopo pagine dove non succede nulla, Mireya scopre che Andras l’ha tirata fuori dalla strada che assomiglia alla sorella del bad boy e si incazza andandosene di casa.

E so che questo libro è uscito ad Ottobre e la recensione probabilmente uscirà a Gennaio, ma sono una persona impegnata, quindi si alzi il sipario.

Il libro si apre dal punto di vista di Andras e giuro, ci ho messo mezzo minuto a capirlo, visto che non c’è alcun indizio sul cambio di prologo nonostante negli altri capitoli c’è scritto chi sta pensando. Non è molto interessante, se che Andras incontra… la mamma di Mireya?

«Certo. Queste credenze appartengono alla mia famiglia da generazioni. Mia figlia stessa porta un nome legato alla nostra tradizione. Si chiama come la sovrana di una leggenda, un'antica Regina dei miracoli».

Momento, momento, momento, che sta succedendo?

È l’inganno delle favole, ragazza mia: far credere principessa anche chi è nata regina.

Ehm, tecnicamente una principessa è destinata ad essere regina. Che vuol dire?

Vabbè, siamo di nuovo al punto di vista di Mireya dove lei è distrutta perché il motivo per cui le cagava(in modo inquietante, ma la considerava) è perché lei sembrava Coraline e, visto che l’appartamento e quello di Andras sono vicini, va a casa di James, l’unico personaggio che non ho voglia di picchiare con una mazza chiodata visto che ha delle qualità genuinamente simpatiche ed è l’unico essere di genere maschile di questo libro ad non essere un maniaco con la testa collegata alle parti basse.

Altro cambio di POV. Andras sogna Coraline:

Di nuovo.

Erano passati soltanto tre giorni da Natale, tre fottutissime notti in cui il pensiero di lei mi si era infilato come una scheggia venefica negli interstizi del cranio.

Il suo volto da bambina. Le labbra rosse come graffi.

Labbra rosso coca cola, dimmi un segreto… okay no.

Dopo una descrizione imbarazzante dove Andras si fa una sega (non sto scherzando), arriva la frase che non può mai mancare:

Stai lontana dai miei incubi, ragazzina. E anche dai miei sogni.

Ma se sei stato tu a dare il lavoro e l’appartamento! Se sei in questa situazione la causa è tua. Potevi tranquillamente lasciarla stare e noi ci saremmo risparmiati il supplizio.

Passassimo al lavoro,dove stanno tutti sull'attenti perché c’è la festa di capodanno. Andras sta incazzato con Mireya perché la vede come un insetto che non lo lascia in pace. E compaiono anche dipendenti che nel primo libro non si erano mai visti, ma non c’è ne importa niente visto che tutti i personaggi secondari di questo libro tranne forse Zora sono messi lì come comparse.

Ma Andras scopre che Mireya ommidio ha un possibile appuntamento con un altro uomo.

Chi cazzo era Timmy?

TUNNEERRR


 

Mireya viene trascinata da Ruby, l’amica generica per chi se la fosse dimenticata, a prendere vestiti per l’afterparty dei dipendenti. Mireya inoltre ripensa alla madre (che aveva rispedito al centro dopo qualche riga e un calcio in culo nel capitolo precedente) e viene convinta a vestirsi da Ruby con un abito che palesemente la mette a disagio.

Ma esiste in questi libri una protagonista davvero mascolina o una a cui piace essere femminile e non si vergogna di ammetterlo? Chiedo eh, visto che io i personaggi femminili non li so scrivere.

Mi augurai che James non le avesse detto nulla, perché sembrava proprio voler farmi sentire bella.

Sospirai mentre mi sospingeva verso la cabina armadio. Decisi di darle ascolto e senza fare troppe storie mi cambiai.

Tolsi i vestiti e poi scivolai in quelli nuovi. Sculettai un po’ prima di allacciarmi i pantaloni e mi soffermai a osservare il modo in cui risaltavano le natiche, studiandomi nello specchio alle mie spalle.

A parte che potresti semplicemente dire di no visto che è dal libro precedente che fai storie sul fatto che non ti piace vestirti femminili però puntualmente lo fai, che delicatezza. Siamo passati dal linguaggio cringe ma ricercato a quello cringe di registro basso.

Cos’è, Erin ha deciso di cambiare estremo dopo le critiche ricevute?

Si passa alla festa dei dipendenti.

Non succede niente di rilevante, tranne che Mireya viene convinta a bere e si ubriaca. Ricordo, dovrebbe essere una protagonista badass e invece si lascia subito convincere, paradossalmente ho più spina dorsale io che piango leggendo le mie chat su Chai.

Ora, non voglio attaccare il pippone, ma a sto punto non era meglio presentarla sin da subito come inesperta e poi darle un arco narrativo?

Il capitolo quattro si apre con un flashback di Andras (che scopriamo a caso chiamarsi Andrej). In questo flashback assistiamo al difficile rapporto con il padre, dove nonostante il bambino voglia giocare suo padre lo tratta peggio che nemmeno Genzo con Shinji . Sarò onesto, questa parte è scritta abbastanza bene, per un attimo sono quasi riuscito a dimenticare che stronzo sia Andras. Quasi.

Comunque Mireya alla fine si è ubriacata e lui, geloso di vedere tutta quella gente che la tocca, si fa avanti.

Ero cosciente di incutere paura, perché in me tutti vedevano la bestia incendiaria che si aspettavano che fossi.

MangleTheFox: - Bestia incendiaria? What? Va per caso in giro con una molotov in mano come fa Ellie? Perché sennò non capisco veramente il motivo di questo aggettivo.

Tornando a noi, Mireya si è ubriacata ed è svenuta, venendo soccorsa ovviamente da lui, nonostante non sia l’unica persona lì presente e nessuno abbia chiamato un ambulanza.

Il cazzo mi pulsò nei pantaloni. Un brivido assassino mi percorse il ventre, ma mi sforzai di reprimere quell’impulso deviato che, come un mostro carnivoro, trovava eccitante la promessa del dolore.

E nessuno sapeva odiarti come lei.

Ehm…. Vorrei davvero sapere chi cazzo ha reazioni del genere quando vede una persona a terra. Che non sia un maniaco, intendo.

Mireya, sbronza, a quel punto sbrocca (e ho fatto pure la rima) rinfacciando ad Andras le cose che ha scoperto su Coraline e

«È questo che vuoi sentire? È la verità che vuoi? Tu non sei così, non lo sei mai stata. Tu sei testarda, indocile, e ostinata.”

Ahaha…. Ah, non è una barzelletta?

Dio, sono le stesse cose del libro precedente.

MangleTheFox: - E ti sorprendi pure? Secondo te come fa a riempire cinquecento pagine sennò?

Capitolo 5, lui si rimangia tutto pur restando ancora dannatamente indeciso e mentendo a Mireya.. So che dovrebbe servire a creare dramma tra i due, ma il fatto che ci sia il doppio POV smorza parecchio l’effetto.

Andras, figlio mio, capisco che tu abbia problemi di attaccamento, ma almeno stacci lontano cazzo.

E, udite udite, abbiamo finalmente un villain…. Il padre abusivo di Andras.

Cliché, ma devo dire che adesso sono più interessato. *tira fuori un quaderno e una penna*

Prendo appunti perché sto facendo una cosa simile e vorrei capire cosa non fare.

Ma purtroppo la trama in questo capitolo si blocca qui e ci spostiamo da Zora e Andras che parlano. Questa conversazione non è molto interessante, l’unica cosa un po’ più interessante è un flashback dove Andras parla con il padre sull’argomento Mireya.

«Non sorridevi mai, con Coraline. Eri molto preso da lei, è vero, ma non ti ho mai visto ridere o scherzare una sola volta. Non avevi quello sguardo sereno, mai. Non come ce l’hai con Mireya».

Ultimamente Coraline sta spunta parecchio, che significhi qualcosa?

Cambiano di nuovo pov, intanto, con Mireya al lavoro.

«Stai cercando la mia approvazione, Mireya?» Zitta, fissai James con le braccia strette attorno alle ginocchia. «Quel tizio è uno stronzo».

«Sì» dissi.

«Uno scostumato»

James è ufficialmente il mio personaggio preferito, visto che è l’unico della baracca ad avere più di due neuroni.

Saltò temporale, stavolta del libro, adesso siamo alla clinica, dove la madre, che vorrei ricordare essere una tossica in riabilitazione, dimostra di avere diversi neuroni in più della figlia e dice che ha avuto una strana sensazione vedendo Andras.

Sembra quasi che la Doom si sia accorta delle critiche e abbia deciso di metterle solo per dire “visto? Non sono completamente distaccata dalla realtà?”

«Sono uscita con diversi ragazzi prima di tuo padre. Te l’ho mai detto? Uno di questi si chiamava Theodore» sorrise. «Era... oh, impeccabile. Bello, popolare, diligente, con i ricambi della macchina che si era comprato con i suoi risparmi. Dopo la scuola lavorava in un’officina. Tuo nonno lo adorava. Sempre attento, sempre in anticipo se mi doveva riportare a casa entro il coprifuoco, perché non finissi nei guai... Era oggettivamente perfetto. Ma per quanto lo fosse, non mi sono innamorata di lui. Mi sono innamorata di uno scapestrato che invece dei fiori, mi portava mazzi di asparagi e lanciava di nascosto ciottoli contro la mia finestra». Mamma fece una smorfia nostalgica. «Quello che voglio dirti è che... sì, esiste la ‘persona giusta’. Non ne sbaglia mai una, dice le frasi che tutti sognano, piace ai tuoi genitori. E poi c’è quella che tutti chiamano la ‘persona sbagliata’... quella che ti fa ammattire, disperare, compiere sciocchezze, ri- valutare te stessa. Ti fa ridere con le guance che avvampano, ti fa scoppiare a piangere, ti fa sognare e sorridere. Ti fa vivere, semplicemente”.

MangleTheFox: - E, soprattutto, ti porta i mazzi di asparagi.

Signora, credo che lei abbia appena descritto una relazione tossico. O Kanye West.

Shade Owl: (imbottito di antistaminici) – Credo di poterlo riassumere meglio: sono uscita con un ragazzo meraviglioso, grande lavoratore, con la testa sulle spalle, sempre attento ai miei bisogni, che mi rispettava, mi comprava bei regali, mi ascoltava e piaceva ai miei genitori, quindi mi sono messa col criminale disastrato mezzo intossicato di colla che nemmeno si ricorda come mi chiamo ma è figo quindi sto con lui. Ed ecco che ho scritto circa l’ottanta-novanta percento delle ficcyne con un povero Decklon sullo sfondo.-

Comunque il discorso continua con “sii te stessa”, “provaci”, “ tanto non mi ascolterai e ci andrai comunque” e bla bla bla.

Quella sera, mentre Mireya lavora, sente Sebastian, un personaggio inutile che inizialmente pensavo essere il terzo membro di un triangolo amoroso, vantarsi di come ci abbia provato con lei e Andras si incazza. Tra l'altro questo stavano in uno sgabuzzino, come cavolo ha fatto a sentirli, ha un radar che lo avvisa quando qualcuno dice il nome “Mireya?”

Vabbè, scatta la rissa e stranamente Andras si dà la colpa. Sviluppo del personaggio o paraculata? E perché la seconda?

Non riporto la scena perché non ha nulla da dire, dico solo che i due sembrano riappacificarsi e si baciano.

Che palle, sembra di giocare ad un soulslike dove continui a morire contro un nemico idiota.

Shade Owl: - In una frase ai riassunto il mio primo mese col primo Dark Souls…-

Stessa cosa per me, ma con Bloodborne

Dopo una spiegazione messa lì per spiegare il titolo del libro, ossia una leggenda che il padre di Zora raccontava ad Andras e il fatto che l’Arcadia sia una sorta di rifugio, scopriamo come si chiamava la madre di Andras, ossia Gwenevere, e come è morta. Tra l'altro è scritto pure sbagliato perché la forma anglosassone è Guenevere, manco una ricerca su google sai fare?

Shade Owl: - Ma no, è un riferimento alla cosa sui soulslike di cui parlavi! Gwenevere sarà la sorella perduta di Gwynevere e di Gwyndolin, figlia di Gwyn il Lord dei Tizzoni e possibile erede al trono di Anor Londo.-

Mi allontanò subito e io lo fissai confusa.

«Stai... ferma con quella bocca» mi ammonì, inflessibile, respirando a fatica dalle narici.

«Perché?»

«Perché sì! Quando fai così non riesco... non riesco a...»

Oddio, è davvero un demone. Ah, no, stanno solo scopando. Dio, che rottura.

Comunque state tranquilli che il momento hot non dura tanto: Andras si ricorda che mancano ancora trecento pagine (sul serio, non so darmi altre spiegazioni), la spinge via e ritorna con il suo sé freddo e cinico, ma comunque tornano a casa insieme.

Arriva la madre di Mireya, che ommioddio mette più guardie in quella dannata clinica (o ha il potere del teletrasporto?) e vede Andras, schifandolo subito. E se la tossica ha più cervello della protagonista, direi di tirare le somme.

Ah, e Andras riceve questo messaggio

Un messaggio. Soltanto due parole.

E una vecchia, vecchissima fotografia.

Sconosciuto: Una settimana.

Sta diventando Big Secret praticamente. Tra altro, con sconosciuto intende che il numero è sconosciuto o che proprio il messaggio è anonimo? Ora che ci penso, perché Andras non va dalla polizia a rintracciare il destinatario?

Ci viene detto che il padre è un senatore, ma non è che ha un effettivo potere sulla città.

Altro capitolo di nulla, quando scopriamo che la fotografia raffigura la madre di Andras, uccisa da quest’ultimo.

MangleTheFox: - Scommetto mille euro che lui non ha letteralmente ucciso la madre, perché, come ho detto nella recensione di “Bitter Heart”, va bene qualsiasi altro tipo di reato per il Bedboi, ma non quello di aver ammazzato uno dei genitori, lo renderebbe troppo crudele agli occhi della Cosina di turno.

So che è una coincidenza, ma il fatto che il personaggio che ho creato ispirandomi ad Andras abbia ucciso effettivamente una persona e non lo sapessi mi inquieta.

Ismy: Ma è stato un incidente!

Si, si, ora vai ad ascoltare Nino D’Angelo che sto lavorando.

Comunque vi riassumo: la madre, che tutti credevano fosse sterile, aveva avuto complicazioni dopo il parto e quindi il padre, come il tizio del Giardino segreto, l’aveva segregata in una stanza al buio, immobilizzata al letto. E ovviamente dando la colpa al bambino. Ma darlo in adozione, visto che ti stava sul cazzo? No?

Vabbè, un giorno entra nella stanza della madre e la madre gli chiede una scatola nera che sta nell’ufficio del padre, ergo una pistola con la quale si toglie la vita.

Seppur sia un motivo più sensato di Rigel per definirsi uno stronzo…

MangleTheFox: - LO SAPEVO!

Ora….

  1. , che malato devi essere per dare la colpa ad bambino che non ne sapeva niente?
  2. Dovrebbe essere una prova per cosa? Al massimo quello che andrebbe arrestato sarebbe il padre per sequestro di persona e violenza su minore.
  3. Aridaje con il trauma bating. O angst bating? Devo trovare un termine adatto.

Inoltre alla fine si scopre che il bastardo ha ucciso Coraline. O almeno, dovrebbe averla uccisa.

I prossimi due capitoli si salto perché… non succede nulla. A parte che lei rimprovera James (come ti permetti) perché Ruby lo ha baciato e lui non sa come comportarsi con una donna che gli piace.

Ma poi compare…. Coraline, che non sembra morta. Si, non ci sto capendo niente.

Non è come credi!» Mi afferrò di nuovo, ma non con rabbia, con un bisogno disperato di farmi restare. «Coraline... lei... aveva una lesione del midollo spinale» sputò a fatica, come se si stesse sforzando. Per me. Per spiegarmi. «Doveva essere sottoposta a un intervento e aveva bisogno di una lunga riabilitazione. Quando ho chiesto a mio padre di darmi Olly e l’ho minacciato, lui ha fatto lo stesso. Ha detto che avrebbe garantito le cure, avrebbe pagato per tutto... ma era il suo modo di rimettere le sue mani su di lei, di avere il potere di decidere della sua vita. Era il suo ricatto su di me! Andavo per accertarmi che lei fosse veramente in cura e lui avesse mantenuto la sua parola. Ma non l’ho mai incontrata!»

Sembra un po’ forzato. E il fatto che compaia a quasi metà libro lo rende sicuramente una forzatura per Allungare

Non potevo competere.

Non avrei mai potuto competere con Coraline.

… sapete tra le tante cose cosa sopporto di meno di questi libri? Il come sono i didascalici e il fatto che ti vogliano inculcare a forza qualcosa.

Questa sarà almeno la decima volta che ci viene detto che Coraline è più gnocca di Mireya, nonostante ci venga mostrato attraverso il pov di Andras anche Mireya sia una gnocca.

Ah, ci viene anche detto che il nome del padre abusivo è Eldelrick. Apparte che è scritto sbagliato perché si dovrebbe scrivere Eldrick, con un nome del genere non mi stupisce che sia diventato così incattivito, sembra il nome di una catena di fast food a tema fantasy.

MangleTheFox: - L’ossessione di queste autrici nel dare nomi “originali” ai vari personaggi sfocia spesso in queste storpiature di nomi veri che sono ridicole.

Coraline sembra essere comprensiva sul fatto che Andras se la facesse con Mireya, ma lui ovviamente fa i pipponi e si tiene tutto dentro. Quanto odio le situazioni risolvibili se due personaggi si fermassero a parlare.

Tralaltro… non ho capito perché dovrebbe essere gelosa? Non era la sorellastra di Andras?

Sono più confuso qui che quando studio matematica, e i miei voti non superano il sei, se mi va bene.

Passiamo alla prossima scena degna di nota.

Mireya va a prendere il tè con Coraline (sempre dicendo di odiarla), con la sorellina Olly che continua a preferirla a Coraline.

Poi arriva Andras e i due ovviamente litigano

Tu non dovevi nemmeno esserci, nei paraggi!» lo accusai Andras «Ma è chiaro che i cazzi tuoi non te li sai fare!»

«Oh, tu sei molto brava, invece» mi ringhiò contro. «Non sei appena uscita dal salotto di casa mia, dove vivo con mia sorella?»

«Quale delle due? Quella che ti scopi o quella che accudisci? Sai, me le confondo”

Vado un attimo a vomitare, scusate.

Shade Owl: - Sì, capisco il perché... cioè... fa sesso con sua sorella? I LANNISTER COLPISCONO ANCORA!!!-

MangleTheFox: - Santo cielo, che schifo... ma poi stanno dicendo queste cose davanti alla sorellina?

Comunque una volta finito il tira e molla, arriva il padre di Andras, anche lui con il magico potere del teletrasporto.

Che vuole sto tizio? Presto detto, Elderick la pagherà se…. Boh, terrà d’occhio Andras?

Comunque lei rifiuta senza manco esitare. Poi magari l’ha fatto, ma dato che in questo capito siamo con il pov di Andras la cosa è un po’ smorzata. Senza contare che i due si odiano adesso, almeno un dubbio dovrebbe averlo.

La cosa però termina a breve, Mireya si rifiuta nonostante abbia un bel po 'di ragioni per farlo, Andras aggredisce il padre e lui se ne va. Comunque adoro che questi geni del male non si portino mai dietro una pistoletta.

Per il resto di nuovo riempitivi e pipponi, l’unica cosa che riporto è questa:

Nella camera della mamma, dove lei mi aveva detto che mi amava, prima di salire in cielo, io il paradiso lo avevo visto davvero. Era stato nei suoi occhi che mi promettevano di giocare insieme.

Nel suo sorriso che sembrava illuminare il cielo. Negli occhi verdi come i prati pieni di fiori.

E ora non restava niente. Soltanto il vuoto. Papà aveva detto che era colpa mia.

Che ero stato io a trasformarla in un angelo. Allora era vero.

Io’ ero...

Io ero la morte.

Vorrei tanto capire che ragionamento ha fatto il padre per chiamarlo Andras.

Per chi non conoscesse la demonologia, Andras è un demone di Ars Goetia (tipo Stolas di Helluva Boss, per intenderci) noto per uccidere chi lo evoca. Ma la madre non l’ha evocato, quindi cazzo c’entra?

MangleTheFox: - Potrebbe essere che l’ha chiamato così perché la madre è stata male dopo la sua nascita (dimostrando un grande amore paterno tra l’altro), anche se il motivo per cui la moglie si è suicidata è perché lui l’ha rinchiusa in quella stanza, non del figlio che le ha portato la pistola, quindi boh. Ma Andras non si chiamava Andrej in realtà? Andras da dove sbuca fuori?

Mireya si trasferisce da Ruby perché ha deciso di andarsene da quella casa.

Inoltre Coraline la viene a trovare, dicendo che non vuole che Mireya si metta tra lei e Andras.

«E forse ti farà male saperlo, ma c’è voluto molto poco dal mio ritorno prima che lui mi baciasse di nuovo e mi strappasse i vestiti. Abbiamo fatto l’amore sul pavimento ed è stato bellissimo, intenso e senza controllo. Non puoi immaginare come mi ha cercata, come mi ha toccata... è stato esattamente come un anno fa. Lui vuole me, Mireya». Sussultai, e Coraline continuò senza mezzi termini, perché era più adulta di me, più consapevole, e non provava alcun imbarazzo nel dirmi la verità. «Ha sempre voluto me. E io voglio lui. E mi dispiace doverti dire questo quando è chiaro che sei molto confusa dalla mia presenza, ma è giusto che tu sappia come stanno le cose. Devi lasciarci stare. Capisci che cosa intendo?»

MangleTheFox: - MA BASTA! Mi sta risalendo su la cena, che schifo! C’è bisogno di tutto ciò? Non penso proprio!

Ma allora sei stronza Coraline. Senza contare che SIETE PARENTI, LI MORTACCI VOSTRI.

Ma poi, domanda, che senso ha renderla una stronza ora se prima era stata comprensiva sul fatto che ci fosse stata un’altra?

Anzi, perché non ti sei fatta sentire?

Altro POV di Andras, Coraline vuole fare l’amore e lui senza pensarci l’accontenta.

Dirò una cosa strana, ma Rigel quantomeno aveva un po 'di libero arbitrio, visto che se la faceva con l’amica di Nica volontariamente. Andras qui non solo cambia personalità a cazzo di cane e non ha mai un vero sviluppo narrativo, ma fa pure il cagnolino visto che prima nega ogni sentimento per Mireya, poi però il suo POV rivela che la vuole pur andando con Coraline.

Comunque per fortuna la caccia via perché ha capito che Coraline è in combutta con il padre abusivo.

E uno spunto di trama importante nel primo libro c’è lo siamo tolti di mezzo così, in fretta.

Come un normale riempimento.

MangleTheFox: - In combutta con il padre? Come, quando e perché? Così a caso? Qualcuno mi spieghi qualcosa!

Mi permetto di sorvolare tutto ciò che succede fino al capitolo 26 perché, seriamente, non succede nulla. In realtà non succederebbe nulla comunque, ma c’è un racconto che vorrei riportare.

Ci sono due sorelle, Mireya ed Eliana. Eliana, gelosa a merda, tenta di ucciderla, ma ammazza il padre e poi, non contenta, fa scoppiare una epidemia, costringendo Mireya a rivolgersi al gemello perduto del Fabbricante di Lacrime.

La Doom non aveva proprio sbatti di inventarsi una leggenda nuova. Anzi, rubare una leggenda nuova.

Tornando alla “trama”, la madre di Mireya rischia la morte.

Wow, che triste…. porca puttana, mi è caduta la penna… ah, e poi viene espulsa dall’ospedale perché il consiglio ha deciso che non possono (né vogliono) offrire un trattamento.

Non ho idea se sia una cosa legale o solo una cosa buttata a caso per aumentare il dramma, ma poi la scena si sposta su Andras che va a trovare il padre abusivo generico. Tra l'altro le guardie fuori dall’edificio (il padre è un politico importante, dettaglio fino ad ora inutile) non lo perquisiscono per vedere se si sia portato appresso un arma, geni. Comunque non è andato lì per ucciderlo, ma per farsi firmare una raccomandazione per la madre di Mireya, in modo che possa continuare la cura al centro.

Il padre accetta, a patto che lui sparisca dalla circolazione poiché “potrebbe ostacolare la sua carriera politica a causa di cosa sa e del suo carattere”, perché assoldare un paio di sicari competenti era troppo intelligente.

Erin, non ti potevi inventare un motivo stupido affinché Elderick non possa uccidere o bandire Andras, visto che è palese che voglia farlo? Il protagonista di uno dei miei progetti, per fare un esempio stupido, non viene ucciso subito dal padre perché per la razza di quest’ultimo avere un figlio è difficile nonché simbolo di potere, visto che un motivo scemo si trova?

Comunque stai Tranquillo Elderic, al giorno d’oggi i criminali vanno molto di moda in parlamento, soprattutto in America.

Lui accetta, ovviamente senza dire niente a Mireya.

Ho già detto che odio le questioni che si potrebbero risolvere se due personaggi si parlassero?

Ultima cosa, ma non per importanza, Andras, figlio mio, sai che tuo padre è uno stronzo…. Quindi cosa ti fa pensare che mantenga la promessa? Spoiler, non lo fa. E la madre di Mireya muore, non ho capito bene per cosa poiché ci viene solo detto che era in stato terminale.

Saltò temporale, stavolta del libro, è periodo di elezioni e Eldelrick (sul serio, non riesco a pesare a questo nome senza sentirmi un idiota).

E Andras ritorna. Ma no, non l’avrei mai detto.

Comunque il premio stupidità lo vince di nuovo Andras, portandola alla villa della madre, che sta per pura coincidenza accanto alla villa del padre.

Il padre confessa che non ha mantenuto la promessa e Andras, sempre genio, dice che Coraline è andata a denunciare l’uomo per tutto ciò che ha fatto. Così, a cazzo di cane.

E quindi l’uomo, in preda al panico, pugnala Mireya alla pancia. Dai, prendi una pistola e uccidi… no.

Mireya sopravvive. E lui viene arrestato.

E niente, il libro finisce con un epilogo e i due che si baciano.

MangleTheFox: - Wow, che bello... ora scusate, ma vado a fare qualcosa che mi suscita VERE emozioni. (si siede in un angolino, mette gli auricolari e ascolta per l’ennesima volta “Imaginary Friend” delle ITZY)

Vorrei tanto poter dire che ci siano dei lati positivi in questo libro o anche solo “c’è del potenziale rovinato dalla cattiva scrittura”, perché non si salva niente, tanto che mi fa chiedere se la Doom scriva solo per battere cassa e gli editori se lo facciano andare bene perché tanto vende comunque o che voglia davvero scrivere cose belle e sia circondata da Yes man che le impediscono di raggiungere il suo potenziale.

La trama è ridotta all’osso con talmente tanta imbottitura da sembrare più un cuscino che un libro (e nemmeno un cuscino morbido).

I conflitti o sono abbandonati per capitoli o si risolvono subito.

La questione di Coraline, per esempio. Battuta forte per il primo libro, poi torna per tre capitoli… e poi viene dimenticata fino alla fine per un deus ex machina che definire tirato fuori dal cappello è un eufemismo.

i personaggi si dividono tra inutili, utili fino a quando conviene…. E poi ci sono i due protagonisti. Okay, mi sono accanito un po’ troppo sui due, ma non ci hanno provato minimamente a renderli quantomeno interessanti. Ho partecipato a

roleplay con dei personaggi molto più interessanti di questi due. Andras è un ripoff di Rigel, punto. Spero che la Doom sia stata costretta a farlo così per ragioni di mercato, perché altrimenti è grave il fatto che non voglia creare protagonisti diversi.

Anzi, tutto questo libro sembra essere stato scritto per battere cassa.

Non voglio insultare chi ha Andras come confort charather, perché anche a me piace leggere e scrivere personaggi psicopatici, ma non mi metto a difenderli a spada tratta quando qualcuno fa notare le loro azioni.

Già che ci sono vorrei fare un confronto con un altro personaggio edgy che a me piace, ossia Shadow . Mi riferirò alla versione cinematografica sia perché non voglio spoilerare troppo i giochi (soprattutto Shadow generation), sia perché è una delle versioni migliori del personaggio, ma occhio agli spoiler anche qui, saltate l’elenco se non avete ancora visto il film.

Shadow è la prova da manuale di come scrivere un personaggio oscuro si basa su un equilibrio: rompilo e ti verrà fuori qualcosa che, se non è al limite della parodia, è comunque difficile con cui empatizzare.

Andras e Shadow hanno diverse cose simili, come la perdita di un proprio caro.

Però (ALLERTA SPOILER per Sonic Adventure 2 e il terzo film di Sonic):

  1. Shadow rimane nel personaggio fino alla fine del film e il suo arco narrativo è distribuito in modo omogeneo nel corso del film, Andras sembra posseduto da una doppia personalità e non ha un vero e proprio arco narrativo.
  2. Shadow non cambia idea sui suoi piani di vendetta fino a quando Sonic non mostra pietà, con Andras il suo capire di non essere un mostro e addolcirsi… boh, accade random.
  3. Andras non si prende davvero mai le sue responsabilità anzi viene giustificato il più delle volte, mentre a Shadow Sonic dice “okay, hai perso una persona cara, ma non ti da il diritto di distruggere la terra”, facendolo finalmente svegliare.
  4. La sua relazione con Maria ci viene effettivamente mostrata e la morte di Maria è una delle scene più toccanti del franchise, la relazione di Andras e Mireya invece mi fa chiedere come qualcuno possa trovare questa ship interessante.
  5. ….Almeno Black Doom, per quanto fosse stato usato male al debutto, come villain era abbastanza figo.

Ecco le mie motivazioni.

(FINE SPOILER)

Lo stile di certo non aiuta, troppo stucchevole e artificioso. Dovrei essere l’ultimo a parlare perché io non sono esattamente Gogol e molti mi conoscono per gli errori di grammatica che faccio, ma questo libro è implicito che sia passato sotto le mani di editor, correttori di bozze e beta reader, mentre io i feedback che ricevo li devo ai quattro gatti che mi commentano su watty e la gente che non mi manda a quel paese quando chiedo di darmi un feedback su ciò che scrivo.

Non si può nemmeno dire "vabbè, spengo il cervello per un oretta”, perché l’intrattenimento qui è scarso.

C’è anche una questione importante, ovvero la “romantic tumor plot”.

Per citare Tv Tropes si tratta di “una sottotrama romantica relativamente debole che supera la trama principale potenzialmente più interessante”. Ecco, il problema del Fabbricante e di questa duologia è proprio questa, la storia d’amore dei protagonisti finisce per schiacciare tutti gli altri temi.

È un peccato, perché la Doom ha le potenzialità per scrivere qualcosa di decente, anzi mi auguro che col tempo possa riuscire a reinventarsi. E che qualcuno le regali Come non scrivere un romanzo.

Non ho nient’altro da dire quindi, Auf Wiedersehen.

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